E' il momento di cominciare a fare qualcosa! E' passata la sera di S. Andrea (con un timido tentativo operativo), è passato Natale, è passato Carnevale e, come Pro-Loco siamo rimasti alla finestra a vedere cosa succedeva!
Ora ci sono i ragazzi che stanno organizzando la "PASSIONE" che sicuramente accetteranno di buon grado una collaborazione fattiva all'evento!
Non penso che ci sia bisogno di 100 0 200 adesioni (la mia già l'ho data), ma se ognuno di noi si sente di poter dare qualcosa basta dire agli organizzatori: "IO VORREI COLLABORARE CON VOI"!
E vorrei ricordare che tutte le attività svolte, che si interpreti il personaggio principale o ci si interessi del trasporto dei materiali, che si offra una cassa di bibite ai ragazzi che stanno lavorando o piuttosto si faccia servizio d'ordine, sono di grande importanza e di uguale utilità!
Forza, quindi, tiriamo fuori la nostra "passione" di fare e "FACCIAMO"!
Commenti
Ciao Sergio, sai benissimo
Ciao Sergio, sai benissimo che l'inattivismo della proloco ha chiari responsabili.
La proloco attualmente è un gigante senza testa: 150 iscritti, un enorme potenziale, che deve fare i conti con la latitanza assoluta del direttivo.
Io non so cosa hai votato tu nel questionario, dato che lo hai già compilato, ma sappi che ho maturato ormai la convinzione che se non azzeriamo tutto non sarà possibile alcuna svolta.
E' palese che se questa proloco, che rappresenta TUTTO il paese, non collabora all'organizzazione della "passione" ciò si deve innanzitutto all'inattivismo cronico che contraddistingue i suoi vertici.
Non credo di dover spiegare a chicchessia che gli sforzi di un gruppo ristretto di soci non potrà mai, per ovvie ragioni, compensare queste gravi carenze.
Ti basti sapere che tutto ciò che finora è stato fatto (poco, ok) ha dovuto incontrare fortissime resistenze interne.
Ritardi, assenze, sparizioni, perdite di tempo, inadempienze, omissioni, ecc. ecc.: una marea di ostacoli fra noi e l'obiettivo fissato.
Purtroppo devo registrare la quasi totale assenza di volontà da parte del vecchio direttivo di collaborare con questa forza nuova.
Come sempre, però, il popolo è sovrano, e se Gesualdo deciderà per tenere tutto così com'è vorrà dire che al paese sta bene la situazione attuale e quindi non ha nulla da lamentarsi.
Spero che in tutto questo marasma a pagare lo scotto della situazione non sia l'unico gruppo che davvero ha creduto in questo progetto, spendendo gran parte del tempo libero solo per dar modo alla gente di esprimere fattivamente la propria propositività.
Io sono ancora qua e non mi tiro indietro: accetterò il volere della gente e mi propongo di collaborare al massimo della mia disponibilità, qualsiasi sarà il direttivo in carica, purchè prevalga sempre lo spirito unificatore.
Domani, ad esempio, siamo impegnati nell'organizzazione della II giornata del questionario: sai quante telefonate ho ricevuto ieri ed oggi dall'attuale direttivo? ZERO
Nessuna preoccupazione inerente alla disponibilità della sala consiliare, riguardo manifesti e altro, niente di niente.
Se per questa volta il presidente è ampiamente scusato perché ha avuto seri problemi di salute, le altre volte dov'era? E il vice? E gli altri?
Ora ti chiedo: è un modo corretto, questo, di gestire l'associazione?
Se l'Anpas, per esempio, fosse gestita così, secondo me, avrebbe seri problemi a svolgere la seppur minima attività, nonostante la buona volontà degli altri iscritti.
Ripeto, per me il volere dei soci è legge: se loro dicono che tutto va bene così, per me nulla cambia, faccio spallucce ma continuo dritto per la mia strada, non facendomi sfiorare nemmeno per un attimo dal pensiero di abbandonare il progetto.
Sono certo che la storia di Gesualdo è piena di queste situazioni, in cui qualcuno s'è però stancato di aspettare e poi se n'è andato.
Io per ora ce la faccio, di più ninzò. ;-)
Per la passione, io ho già dato la mia disponibilità (già raccolta) a dare una mano con le riprese, con o senza qualsiasi abito per me fa lo stesso.
Beh, forse escluderei solo la parte del soldato romano. ;-)
Partecipo, ok, ma è ovvio che il mio sogno è quello di vedere una proloco fatta di tutti i giovani di Gesualdo che organizza qualsiasi tipo di iniziativa.
Secondo me questo è possibile, e non è difficile, ma non si ottiene per magia: bisogna crescere insieme.
L'alternativa è fatta, in un futuro non molto lontano, di case abbandonate, campi deserti, discariche a cielo aperto.
Delle due opzioni io scelgo la prima... e tu? E voi?