A Gesualdo un centro trattamento RIFIUTI di APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

RAEE

FINALMENTE!
Non se ne poteva più!
Meno male!
Anche a noi un pò di vera "monnezza" altrui da smaltire!
A Gesualdo verrà costruito un bel "CENTRO PER LO SMALTIMENTO RIFIUTI di APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE" (e, come al solito, noi siamo sempre gli ultimi a saperlo!

Con l'entrata in vigore nel 2008 del decreto 151, la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici non sarà più competenza esclusiva dei Comuni. Vediamo cosa cambia e con quali conseguenze

Dall'inizio del 2008, 850 mila tonnellate di rifiuti pericolosi e difficili da smaltire non saranno più esclusiva competenza dei Comuni. Entrerà infatti in azione il decreto legge 151 del 2005, che si occupa dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (in sigla RAEE). Dopo ben tre rinvii anche il Bel Paese recepirà questa normativa europea risalente al 2003, portando novità e cambiamenti per tutti gli attori coinvolti nella filiera: produttori, distributori, consumatori e Comuni.

Cosa sono i R.A.E.E.

Per prima cosa è utile capire bene quali sono gli strumenti ed i macchinari dei quali si occupa questa normativa. Si tratta, come definizione dal decreto, di «apparecchiature che dipendono per un corretto funzionamento da correnti elettriche o da campi elettromagnetici [...] progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1.000 volt per la corrente alternata e a 1.500 volt per la corrente continua». Ricadono quindi in questo ambito di applicazione, ad esempio, computer, grandi e piccoli elettrodomestici, condizionatori, luci. Un campo d'azione piuttosto vasto, che produce rifiuti pari a 14 kg all'anno per abitante con ritmi di crescita del 3-4%.

Attualmente il reimpiego di tali materiali si ferma ad 1,15 kg per abitante (67 mila tonnellate) e l'obiettivo del decreto è raggiungere i 4 kg entro il 2008, facendo uscire 240 MILA TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSI dalle discariche tramite recupero, reimpiego o riciclo. Questi apparecchi infatti, pur rappresentando un piccolo volume rispetto al complesso dei rifiuti, sono tra i più inquinanti e pericolosi per l'ambiente, essendo costituiti anche da materiali pericolosi e difficili da trattare, come CFC, CADMIO e MERCURIO.

Commenti

Carmine, avevi visto giusto ...

... tantissimi incivili ignoranti che svendono il nostro futuro ...

ritratto di Carmine Caracciolo

Anche io ero allarmato per

Anche io ero (e lo sono tuttora!) allarmato per alcune notizie apparse su ottopagine e che hanno trovato conferma in alcune dichiarazioni della De Simone.
Sembra però che la questione RAEE sia lontanissima dall'essere definita.
Almeno in questi termini si è espresso l'assessore Fulchini, che si è ripromesso di proporre informazioni accurate alla popolazione, tramite lo strumento di Parliamoci o quelllo del Consiglio Comunale (dove a suo dire si era già discusso a tal proposito).
Io sarei più contento se ne facesse un Parliamoci: sarebbe un bel gesto, andare incontro ai cittadini piuttosto che aspettarli nel palazzo.

Pericolosità dei R.A.E.E.

La rapida crescita dei R.A.E.E. desta preoccupazioni.
Nel 1998 erano prodotte 6 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (4% dei flussi di rifiuti urbani). Il volume dei RA.E.E. aumenterà di almeno il 3-5% all'anno. Ciò significa che in cinque anni sarà generato un 16-28% in più di RAEE e in dodici anni questa quantità sarà raddoppiata.
La crescita dei R.A.E.E. supera di circa tre volte l'aumento medio dei rifiuti urbani.
A causa del loro contenuto pericoloso, senza un adeguato trattamento preliminare le apparecchiature elettriche ed elettroniche provocano gravi problemi ambientali durante la fase di gestione dei rifiuti.
Più del 90% dei R.A.E.E. sono messi a discarica, inceneriti o recuperati senza trattamento preliminare, con la conseguenza che una percentuale importante di vari inquinanti riscontrati nei flussi di rifiuti urbani proviene dai R.A.E.E.

SCUSATE SE E' POCO!

Elementi pericolosi presenti nei R.A.E.E.

IL PIOMBO E' PRESENTE IN:
• paste saldanti;
• pin di IC, finitura superficiale di PCB;
• interconnessioni esterne o interne;
• cavi in PVC;
• vernici;
• rivestimenti;
• lubrificanti;
• rivelatori, fusibili, fotoconduttori, vetri;
• parti metalliche.

IL CADMIO E' PRESENTE IN:
• cavi in PVC;
• coloranti (giallo), vernici;
• finiture metalliche;
• rivestimenti fosforescenti;
• materiali plastici riciclati.

IL MERCURIO E' PRESENTE IN:
• lampade;
• display, scanner, proiettori;
• coloranti, vernici;
• poliuretano;
• PVC.

IL CROMO ESAVALENTE/TRIVALENTE E' PRESENTE IN:
• finiture metalliche protettive contro la corrosione
• coloranti, vernici.

IL PBB/PBDE E' PRESENTE IN:
 ritardanti di fiamma:
 materie plastiche, involucri (V0);
 cavi;
 PCB (circuiti stampati), connettori;
 componenti di potenza;
 vernici.

Da "OTTO PAGINE"

Cronaca/ La finanza sequestra una discarica abusiva a Gesualdo
redazione - 03.04.08, 10:00 am

A pochi mesi dal sequestro di un intero complesso aziendale a Calitri, la guardia di finanza della tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi hanno individuato a Gesualdo di un’area di circa 1.500 metri quadri ove venivano abbandonati rifiuti in maniera indiscriminata, una vera e propria macchia nello scenario incontaminato dell’area, zona verde per eccellenza. A seguito di un’attività di controllo del territorio, veniva infatti individuata un’area agricola ove, sulla nuda terra, erano state abbandonate ben 47 carcasse di automobili, per la maggior parte vetture incidentati, in completo stato di degrado. Numerose erano inoltre le parti meccaniche e le parti di ricambio di autovetture lasciati sul terreno, in dispregio di tutte le disposizioni vigenti in materia. Sono stati quindi condotti specifici accertamenti tesi ad individuare il responsabile dello scempio che, dopo non poche difficoltà, è stato infine identificato V.C. di 60 anni, nato a Gesualdo, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi per violazione dei Decreti Legislativi nr. 152/2006 e nr. 209/2003 (articolo 13) nonché della Direttiva Comunitaria nr. 70/156/CEE, inerenti il trattamento dei veicoli a motore fuori uso. I militari della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi si sono avvalsi nel corso dell’operazione della consulenza tecnica di funzionari del Dipartimento Provinciale di Avellino dell’ARPAC: la sinergia tra la due valenze (tecnica dell’ARPAC ed info-operativa della Guardia di Finanza) si è conclusa con il sequestro di tutta l’area nei cui confronti, esperiti i necessari rilievi, sarà avviata un’attenta opera di bonifica.

qualche domanda

qualche domanda:
1)dove dovrebbe essere costruito questo centro di smaltimento?
2)se lo smaltimento e il riutilizzo di queste apparecchiature dovesse essere fatto correttamente perchè credi che non possa rappresentare un momento di crescita per il paese?
ma soprattutto:
3)la discarica abusiva dove si trovava?... immagino dovesse essere ben nascosta da non permettere a nessuno di VEDERE che non certo in un paio di giorni si ammassavano quasi una cinquantina di carcasse!

Qualche risposta ... (corsi e ricorsi storici)

1) Non ho capito dove verrà costruito, la notizia l'ho appresa inizialmente da una dichiarazione della DE SIMONE, a Grottaminarda, in un convegno di un paio di settimane fa e successivamente dai giornali.

2) Il "SE" che tu poni all'inizio della seconda domanda è emblematico!
Avendo (sigh!) una certa età, ho visto passare per Gesualdo tanti momenti che potevavo rappresentare una crescita per la comunità intera ma, purtroppo, così non è mai stato!
Io, del resto, non mi sentirei di criticare apriori il contenuto dell'operazione; il problema vero (che è quello sempre presente a Gesualdo) è nel modo in cui si sono sempre gestite, si gestiscono e, purtroppo io credo, si continueranno a gestire le questioni di una certa rilevanza!
Un progetto di questa portata, a quanto pare presentato dal "Comune di Gesualdo", andava presentato preventivamente e discusso, con l'ausilio di tecnici, con la popolazione di Gesualdo!
Qui, invece, si continua a decidere a tavolino ed informare la gente a fatto compiuto: è stato così con gli abbattimenti selvaggi nel centro storico dopo il terremoto (ricordo ancora gli aspri dibattiti avuti e le critiche mosse a mio padre, allora amministratore comunale), l'area industriale urbanizzata (coi nostri soldi) e mai decollata, usata come discarica, la villa comunale ancora fantasma (sarà tre volte più grande di quella di Frigento, disse il Sindaco in un consiglio comunale), piazze fatte e rifatte nel corso di pochi anni (Umberto I, Canale, Neviera), piani regolatori degni di S. FRANCISCO (per via delle rampe stradali appese), etc. etc. etc. etc. etc. .......................................................................... !!!
Permetti, quindi, che possa nutrire qualche dubbio a proposito del momento di crescita?

3) Per quanto riguarda la discarica abusiva, sembra che si tratti di un meccanico di Gesualdo che, nel suo terreno, aveva "parcheggiato" qualche decina di carcasse di vecchie auto che usava come pezzi di ricambio, ma non so dove sia ubicata!

CIAO!

Certo hai ragione, ma forse

Certo hai ragione, ma forse anche solo continuando a osservare e informare (come hai fatto tu in questo caso, perché già io, altrimenti, non ne avrei saputo niente, come altri immagino) può essere utile…a volte le persone fanno delle cose meravigliose che altrimenti non farebbero se dovessero dar conto solo a loro stessi!