Soddisfazioni e delusioni dopo le elezioni 2008 - opinioni politiche
Mar, 15/04/2008 - 13:45 da Gerarda Pinto
Scrivete su questo blog le reazioni "a caldo"dopo le elezioni politiche! PARLIAMO delle speranze, delle delusioni,delle nuove aspettative per il futuro con questo nuovo governo e con un parlamento completamente rivoluzionato.
Dottò si semb tu!!!!!!!!!! comunque io so daccordo co te anche se palesemente non sono shierato e non ho letto quello che vi siete scritto ma per principio so daccordo, esat, brav............ ps quello stronzo del disghrazieto a chi ha votato?
Da quando te ne sei andato è venuto meno un pilastro portante di Gesualdo...
Francè, qua più passa il tempo e più si mischiano le carte, non si capisce più niente... della politica all'associazionismo, insomma per quel che riguarda tutta la vita sociale....
Ultimamente stiamo cercando di tirar fuori qualcosa di positivo dalla ProLoco...mah, staremo a vedere in quanti ci ritroveremo...
per quel che riguarda la politica, è nato, o meglio sarà ufficializzato burocraticamente tra qualche giorno, il circolo del PD per cercar di allontanare quella politica vecchia, obsoleta, che fino a qualche mese fa (per circa 40 anni) ha solo rovinato la nostra zona...
salutami la Capitale con affetto e non dimenticarti mai di noi.
P.s. per quel che riguarda il disgrazieto non so quale sia stato il suo schieramento ma facendo un discorso logico suppongo che abbia votato il Pdl...
Hai comprato il libro"Una nuova stagione" di W. Veltroni?Sbirciando tra i libri,in stazione, l'ho trovato e l'ho letto. Diciamo che è abbastanza chiaro per quanto riguarda i nuovi progetti e si intuisce davvero una voglia di cambiamento, facendo un rapido scorcio di tutto quello che è stata in passato la sinistra moderata. Ovviamente il mio pensiero non è cambiato!!!!
Considerando la famosa frase del filosofo Pascal "il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce..." spero tanto che il tuo pensiero politico sia stato dettato dal cuore e non dalla mente... metaforicamente parlando.
Accetto sicuramente il tuo pensiero da buon Democratico ma da buon Democratico mi preme augurarti un futuro roseo che ti dia la possibilità, rispetto a tanti altri che sicuramente non l'avranno (per tanti motivi...), di poter un domani far studiare i tuoi figli (avendo un badget economico di un certo spessore), di poterli curare quando servirà (negli ospedali privati), di poterli "sistemare" (come si suol dire in gergo popolare) nel mondo del lavoro e soprattutto di potergli spiegare (...un domani) che i diritti non sono per tutti uguali e che sei stata tu la prima a volere tutto ciò...
gli spiegherai che c'è chi nasce fortunato e chi sfortunato...senza motivo
gli spiegherai che c'è chi è destinato a vivere nell'oro e chi è destinato a nascere e morire senza libertà...
dovrai spiegargli che quando eri giovane i figli dei professionisti andavano a scuola con i figli dei RISPETTATISSIMI contadini e che a nessuno era impedito di SOGNARE!!!
Te lo dico con il cuore, ti auguro una futura brillante carriera per poter un domani almeno tu vivere meglio di tutti noi..............
Tu lo sai io sono sempre stata ottimista quindi me lo auguro davvero. Comunque "la vera battaglia non è contro la ricchezza, è contro la povertà" (Olof Palme). Sono la prima a credere che un'ascesa sociale è molto difficile per chi come me ha origini "umili"ma voglio credere che è possibile altrimenti sarei sconfitta in partenza. Forse è la tua esperienza che ti fa parlare così ma a costo di "sbatterci la testa contro"sogno qualcosa di migliore perchè non c'è solo corruzione, politica sporca ma ci sono tanti giovani che come noi sono disposti a scommettere sul futuro(di destra o di sinistra).
La frase che hai inserito nel tuo post è stupenda ma scusami se te lo dico non è una frase adatta alle persone che appoggiano la politica di destra...e questa non è una considerazione, una riflessione personale, è un concetto oggettivo.
Infatti se andassi a chiedere a qualche "tifoso" di destra come gli sembra la "tua" frase sicuramente ti risponderà....MA SEI FUORI?!
Non mi va di elencare tutte le offese alla Costituzione che hanno attuato i rappresentanti del Governo odierno anche in passato perchè c'è stato qualcuno in questo blog che te li ha elencati con precisione (....una minima parte dello scempio che hanno fatto...) e al tempo stesso non mi va di sembrare una persona che cerca di far confluire in un discorso di rinnovamento persone le quali, alla base, hanno dei principi di base opposti ai miei (mi permetto di nuovo, scusami se lo dico, ma non mi sembra il tuo caso...perchè per quel poco che ho potuto capire della tua "ideologia" di destra non c'è proprio nulla...) sono pur sempre un Democratico e la Democrazia vera dovrebbe essere quella di confrontarsi e di agire ognuno, libermente, secondo le proprie idee.
L'ASCENSORE SOCIALE CON LA DESTRA E' SICURAMENTE FERMO, IMMOBILE E NON FARA' ALTRO CHE SCENDERE, MAI SALIRE!
è possibile la solidarietà, l'altruismo, il rispetto del prossimo,il senso civico,la capacità e la voglia di cambiare il presente e costruire un futuro più vicino al tuo modo di vedere le cose...
Non lasciare che la-società bendi il tuo modo di vedere la vita...
E forse mai cambierà....
Ma finalmente hai presente un metodo ed una idea chiara di quella che deve essere la strada per la modernità che un paese come l'Italia dovrebbe intraprendere.
la social democrazia ha segnato una sua proposta forte...
e la tua destra????
ed il tuo bossi???
che proposta ti hanno dato?
pensaci bene!!!
Per quanto attiene alle ideologie poi...
Il sentirsi di destra dovrebbe tradursi in decisionismo e rigore...mi dici dove sta la destra in Italia????bohhhh
Qualsiasi sia la mia risposta la tua opinione non cambia(e non è mia intenzione cambiarla). Hai ragione il metodo proposto mi sembra sicuramente lungimirante e non ti nascondo che sono d'accordo su molti punti. Comunque vedremo se cambierà.....
Da sempre le elezioni son viste con la speranza che la situazione cambi e che la forza vincitrice di turno sia portatrice di un cambiamento in grado di incidere radicalmente: tutto questo succederà????
Nel sentire i proclami di una destra festante ed un pò imbarazzata per gli urrà della lega avverto il presagio che poi non è che cambierà chissà quanto.
Ora vi chiedo di dare la vostra idea su cosa debba significare MODERNIZZAZIONE e su cosa credete sia importante cambiare in Italia per ritenerlo davvero un paese normale e non più il paese delle banane.
Premetto che non ho mai creduto nelle persone che ostentano i "miracoli"e i cambiamenti per migliorare la situazione però mi è sembrato che un pò tutti hanno preferito dare la propria fiducia al PDL, forse per il demerito della sinistra nello scorso governo,forse per le reali difficoltà che pervadono le famiglie italiane stanche delle continue promesse. Non si può parlare di campagna elettorale vincente o fallimentare perchè erano entrambe giocate sul deridere lo schieramento opposto tirando fuori un passato che è lontano e gli errori dell'avversario. Scegliere tra "rialzati" e "si può fare"!Sembra strano ma entrambe i due slogan fanno leva su quello che c'è stato prima come se volessero distaccarsene complemente eppure chi salirà al governo dovrà fare i conti con una questa situazione.Io ho preferito dare fiducia a questo nuovo governo senza tenere conto del passato di questo schieramento, per due semplici motivi:il primo è perchè sono giovane ed ho poca conoscenza di storia politica,il secondo perchè ho ritenuto che controllare gli scheletri negli armadi non mi avrebbe portato a nessuna scelta ma solo ad una sfiducia nella politica stessa. La mia scelta è stata dettata da una ideologia più che da un programma elettorale. Ora spero solo che questo nuovo governo non tradisca la mia fiducia e quella di molti altri elettori
Innanzitutto, colgo l'occasione per salutarti, non conoscendoti di persona.
Quindi, compio una sintetica digressione sulla figura politica del cavaliere.
Non è nullo di fazioso, seppur io appartenga ideologicamente alla tradizione storica della sinistra, pur non essendo stato mai un "estremista" (comunista si però, col retaggio ideologico-culturale che ne deriva).
E' un'analisi della sua politica-economica e di certi "retroscena" (come tu stessa li chiami") che non si leggono nei libri.
E' un invito a leggere tra le righe, estendibile certamente allo schieramento di Veltroni e compagnia, come del resto alla mia stessa sinistra (indegnamente presente tra la gente dei cui interessi voleva farsi promotrice).
CHI E' SILVIO BERLUSCONI UOMO POLITICO, IL COSIDDETTO "UNTO DAL SIGNORE"?
1) L'amico di Bettino Craxi.
2) Colui che ha inventato lo scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i suoi degni compari avevano sottratto al fisco.
3) L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti (particolare che dimenticò di riferire al Congresso americano)
4) Colui che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni-province-regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali.
5) Colui che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato.
6) Colui che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini.
7) Colui che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro, permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso.
8) Colui che ha abolito la tassa di successione per i patrimoni miliardari e, subito dopo, ha cointestato le sue aziende ai figli.
9) Colui che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta stando al governo e che dice che è entrato ìn politica ("sceso in campo") gratis per il bene degli italiani.
10)Colui che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva.
11) Colui che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti.
12) Colui che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro.
13) Colui che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva.
14) Colui che ha depenalizzato il falso in bilancio e ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD.
15) Colui che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese.
Saluti anche alla new entry Sergio e a mio cugino Alfonso (come presidente del milan nulla da dire però!).
ciao fab, hai fatto un quadro alquanto eloquente del "salvatore degli italiani", mi hai preceduto e ti ringrazio per avermi fatto risparmiare un pò di tempo. ci mancano solo due punti, direi poco trascurabile: la collusione con la mafia di suoi numerosi collaboratori(tra gli altri Marcello Dell'utri e Vittorio Mangano) e la vergognosa e fascista e razzista legge Fini.
un abbraccio, alfo
Hasta siempre comandante...
mi complimento con te !!!!
per la fiducia che hai dato al nuovo governo...
noto una piccola incongruenza e contraddizione:
se non hai una conoscenza di storia politica non hai potuto esprimere un voto ideologico....
purtroppo chi conserva ancora un ideologia non è andato a votare o ha annullato la scheda...
Solo il 3,2% di essi hanno sperato in un non REGIME che adesso purtroppo c'è.-
Io non ti conosco di persona, so però che sei giovane ....
Buona fortuna !!!!!
Io sono, e adesso ancor di più un COMUNISTA
ciao eugenio
ciao gerarda,
non ti conosco personalmente e credo che nemmeno tu conosca me;
ho finora apprezzato i tuoi interventi sul blog, e credo che continuerò a farlo nonostante non condivida la tua posizione politica. però mi ha fatto male sentire che una ragazza affermi di non basarsi sul passato non conoscendo la storia; bhè, anche se non è mio costume usare frasi fatte, mi tocca ricordartene una: "la storia bisogna conoscerla per non ripetere gli errorri del passato" e io aggiungerei:"per capire da dove arriviamo e possibilmente dove stiamo andando".e la storia è che nei governi precedenti, berlusconi non ha fatto altro che continuare ad ingrassare le proprie finanze(come fate a non accorgervene): in Italia(anche la tua Italia)le uniche aziende a crescere negli ultimi dieci anni sono quelle sotto il controllo della famiglia berlusconi e quelle che si basano sul commercio fasullo di titoli finanziari(banche, assicurazioni ecc.), proprio quei redditi che grazie ad una delle tante leggi "AD PERSONAM" nel Tuo Paese non vengono nemmeno tassati, mentre i poveri continuano a pagare quelle tasse che servono a finanziare le spese sociali anche di chi vota berlusconi i quali diventano complice di questi immani furti. il mio non è un rimprovero per te, è solo un consiglio: quello di leggerti un pò di storia recente(no nei libri di emilio fede o di bruno vespa o di vittorio feltri, ma quelli di enzo biagi, di gomez di travaglio, che carmine caracciolo conosce bene), magari alle prossime elezioni, se non sarai schifata come lo sono io, voterai diversamente. ora per correttezza ti dico che io sono un membro della sezione interzonale della sezione di Rifondazione Comunista, ma ti prego non ricordarmi anche tu tutti gli errori del mio partito negli ultimi tempi, ne siamo tutti consapevoli.
un grosso in bocca al lupo, mi sembri una ragazza in gamba. un saluto a te e a tutti gli amigi del blog. "hasta siempre...."
Il comunismo da copertina ha segnato il passo.
Ci sarà il coraggio di abbandonare le vecchie ed obsolete etichette per
darsi un tono riformatore e non più folkloristico?
...il comunismo ha bisogno di un nuovo Gramsci,ed anche l'Italia tutta ne ha bisogno!!!
Dove sei finito pensiero libero e sognatore,pensiero puro di una società che lotta...dove sei finito??????
Perchè hai ceduto alle icone il tuo credo????
Perchè ti hanno fatto morire???
...perchè hai smesso di lottare....dove sei finito primo grande amore????
lo chiedo a chi ha contribuito alla morte di quella idea di società irriverente che lottava e sperava....e soprattutto proponeva un'alternativa ed una scelta!!!
DOVE SEI GRAMSCI?
goffredo, il caro buon vecchio compagno GRAMSCI non manca solo a te e me e al mondo di sinistra in genere, manca a tutto il Paese democratico, manca al mondo sociale e politico di un'Europa, anzi di un Mondo intero. ma se mi permetti, a me manca anche il buon vecchio compagno TOGLIATTI(anche se un pò troppo filo - sovietico), manca il buon vecchio compagno BERLINGUER, e anche il buon vecchio compagno BERTINOTTI di qualche anno fa. sinceramente in Veltroni non vedo nemmeno la minima somiglianza di nemmeno un brandello di ombra di nessuno di quegli eroi del passato, soprattutto quando sale su un palco a sbandierare la sua ammirazione del sistema statunitense, soprattutto se presenta ancora nelle sue liste un certo D'Alema o la consorte di Bassolino(a che è servito prendere a calci nel culo De Mita se poi il rinnovamento è solo urlato da un palco????........a proposito di "demagogia". ah, e secondo te non è stato "demagogico" presentare la candidatura dell'unico operaio sopravvissuto alla tragedia della thyssenkrupp? ps: in questo caso il significato di demagogia è quello più caro a Marco(cioè prendere per il culo l'elettorato strumentalizzando)
Come al solito la colpa è degli altri!!!!
Alfòòòò.....il comunismo mi dici dove è finito?????
Quali le lotte,quali le idee....???
Nulla piu'!!!
Solo puttanate pretestuose...da luxuria passando per i centri sociali e le lotte per non far nulla.
(Neanche i militanti dei centri sociali hanno votato sinistra arcobaleno e peggio ancora molti ex comunisti hanno addirittura votato lega)
Il Pd ha una vocazione diversa ed una visione della società innovativa.
Il comunismo ha sempre avuto il valore ideologico di scuotere la coscienza come porta bandiera di principi vitali di uguaglianza forte di pensiero nobile e vitale;era la cassaforte di una forza inesauribile che guardava alla società fiera della sua identità...pure quella l'avete barattata con qualche altra bandiera del "Che"???
L'avete fatto morire
il comunismo o meglio socialismo, in quanto filosofia e movimento che scuote le masse e la coscienza dei cittadini, permane quale ideale meraviglioso di realizzazione di una società più libera,onesta e solidale.
Utopia è la parola che più -viene accostata a questo movimento.
Credo che piuttosto sopravvivvano gli insegnamenti, i principi, l'integrità-morale ed intellettuale che ne discendono.
Non è l'ideologia di fratellanza quasi cristiana che fallisce, quanto piuttosto gli interpreti, interlocutori privilegiati degli interessi della gente.
Credo non debba essere un insulto dare ad una persona del comunista.
Altresì è necessario un atteggiamento più innovativo, propositivo, dinamico della nostra sinistra. Del resto il suo fallimento è dovuto proprio all'ìncapacità, registratasi in queste elezioni, di rispondere alle preoccupazioni ed alle paure del-"suo popolo". Di qui si spiega anche la forza della lega, antagonista alla sinistra eppure recettrice dei suoi voti.
Goffredo, si può essere ancora comunisti pur votando il pd...del resto non credo che D'Alema non lo sia...
Va bene quindi innovarsi, specchiarsi nella realtà e saperla leggere cogliendone le sfumature ma non va bene però accantonare quasi del tutto il sostrato culturale dal quale si è partiti.
Ho sempre votato ds ma mi risulta arduo credere alle parole di Walter ed ai suoi atteggiamenti e promesse quasi berlusconiani.
Tanto più che quella forza innovativa e nuova che propone porta con se l'eredità-del governo Prodi: nel suo schieramento ci sono tanti ex ministri.
Poi c'è il vergognoso indulto, l'incapacità di affrontare temi seri come l'antitrust e quello della sicurezza. E che dire di Calearo, arruolato solo per fare incetta di voti?
Voglio un pd giovane ma espressione dei valori autentici della sinistra...
Questa mescolanza ex dcex pc mi risulta strana...
Penso ai tempi della piazza rossa e di quella bianca nel nostro paese..
Auspico la nascita di circoli del pd composti e guidati da giovani e non pilotati dai vecchi registi della politica..
Leggere le realtà vuol dire esserne parte, interpretarne proattivamente dinamiche e scenari futuri..
Il pd, nonostante o per colpa di veltroni, nasce già vecchio..
La sinistra massimalista o radicale è invece anacronistica, vecchia, poco propositiva.
Partiamo da una onesta autocritica e diamo-risposte concrete ai seguenti problemi:lavoro e pensioni, sicurezza, immigrazione e regolarizzazione dei flussi nel nostro paese,sanità, liberalizzazione dell'energia (e non delle licenze dei tassisti e basta),lotta all'evasione,certezza della pena ed affermazione del diritto come fonte di giustizia...
Questo vuol dire essere comunista per me... E sono fiero di esserlo...
Non credo di essere distante dalla realtà...
Cominciamo col fare, col costruire e realizzare e attuare idee e progetti,non ricadiamo negli errori del passato...
Si possono creare le premesse per un forte centrosinistra e per una sinistra critica, dinamica e propositiva che dialoghino tra loro...
Riprendiamoci l'Italia....
Questo è il pensiero della sinistra che adoro,grazie fabrizio!
Quel pensiero che muoveva le nostre idee nella nostra adolescenza fatta di sogni di libertà e di accesa idealità.
Ora non c'è più tutto questo: purtroppo ora c'è solo un rincorrersi di accuse e conflitti fratricidi.
La nostra sinistra era quella che si affacciava per la prima volta alla ribalta del potere;era la sinistra degli anni 90 che muoveva dentro di sè il rancore per una società imbalsamata dai gruppi di potere che l'avevano resa chiusa,cinica e bigotta.
Ricordo le nostre bandiere e ricordo quel sogno di vivere da protagonisti il nostro futuro.
Poi le svolte e la democratizzazione ci hanno condotto sin dentro la modernità di quello che ora è il più grande partito riformista che in italia ci sia mai stato.
Ma la matrice ha i tratti rosso fuoco della speranza che non morirà mai.
Guardo però incredulo a quanti hanno reso il comunismo come una riserva indiana sperduta nel deserto attaccata a pochi idoli o totem e soprattutto alla loro ostinazione nel cercare pretesti ideologici in ogni dove.
Tutto questo sembra aver sfinito la spinta idealista ed alzato barricate al progresso ed alla modernità...
L'essere comunista è come una seconda anima per me che alimenta una fiamma che ha i colori della solidarietà e del dialogo contro le ineguaglianze e gli abusi del potere.
Sarò solo un'idealista!...ma senza un'ideale non si muove la storia e neanchè la storia di ogni uomo.
Il comunismo rimane come un'impronta che mi plasma ogni volta...
Mi spiace vedere però che chi del comunismo ne ha fatto un credo di vita si perda in etichette, senza rendere quell'idea un progetto o quel pensiero un programma...mi spiace pensare che hanno reso il comunismo quasi un fenomeno di folklore.Una riserva indiana appunto.
premettendo che nel cuore dei GIUSTI è sempre vivo, io al suo fianco ci sono sempre stato, fino alla presunta morte........qualcun altro ha preferito abbandonarlo sul letto di morte quando l'ha visto agonizzante, un pò come i topi che fuggono dal granaio in fiamme o dalla nave che sta affondando....il COMANDANTE valoroso la nave non l'abbandona mai, ANNEGA CON LEI, anche quando sa di aver sbagliato rotta.
goffrè, Luxuria ha avuto le palle(e qui la risata è d'obbligo) di rappresentare una parte di popolo, che purtroppo, per i bigotti che traccheggiano anche nel tuo partito(vedi ex margherita), esistono, vivono, amano, pagano le tasse, votano. riesci a spiegarmi chi rappresenta la moglie di bassolino?riesci a spiegarmi chi rappresenta D'Alema?i Velisti per Caso?e comunque dovresti sapere che i militanti dei centri sociali non hanno mai votato(solo un mimnima parte l'ha fatto). la realtà è che vi siete avvalso dei voti e dell'ignobile indulgenza di Bertinotti & C. per cercare di governare. la colpa della debacle del comunismo va ricercata solo nei nostri di errori, i vostri sono serviti a consegnare l'Italia nelle mani del Berlusca. sono d'accordo con Marco, sarebbe bello vedere una sinistra compatta contro il male della destra, ma i primi ad aver sputato nel piatto in cui avete mangiato(con o senza forchetta)siete stati voi. non potete, non avete nessun diritto di accusare gli altri che il comunismo in Italia sta scomparendo, quando siete i primi ad averlo rinnegato. alla fine cosa importa a voi? perchè nelle tue parole si riscontra un velo, anzi una copertona, di nostalgia?se tanto ti manca potevi anche votarlo e non saltare sul carro dei più numerosi.
Continui a sparare frecciate a tutti ed a dare la colpa al mondo intero senza renderti conto che il problema non è degli "altri" ma è di chi non ha saputo rapportarsi ai problemi della gente con significative campagne di sensibilizzazione e di lotta.
Nessun tema nè idea solo slogan vecchi 50 anni.
DOVE SEI FINITO CUORE COMUNISTA??????
goffrè, ci risiamo, non ci capiamo per "scripta", eppure non ero nè ironico nè criptico, mi sembrava chiarissimo, ma mi tocca ribadire:"la colpa della debacle del comunismo va ricercata solo nei nostri di errori, i vostri sono serviti a consegnare l'Italia nelle mani del Berlusca".ho ammesso la nostra colpa non riconducibile a nessun altro.non penso che tu sia dell'idea che se ha vinto berlusconi è tutta colpa dei comunisti.penso che tu ti renda conto che chi è stato al governo senza fare un cazzo per la gente eravate in numero molto superiore voi.
a me fa più male sapere che ci sono "comunisti" che non votano comunista e che quindi non cercano di cambiare il partito dall'interno, che "comunisti" incapaci di fare i comunisti.troppo facile dichiararsi tale e rimanerne fuori per poi magari ritornare sfruttando la dura lotta di chi è rimasto solo(se mai si dovvessse tornare ad essere credibili).la giustificazione:"per cambiare l'italia dobbiamo stare con il pd", non tiene botta.incominciate a cambiare il partito delle vostre idee e poi insieme si va a RIPRENDERSI L'ITALIA. in quanto ai simboli e al folklore di cui parli, anche in questo caso sai bene che non è la bandiera rossa a formare un uomo, ma le idee che essa rappresenta; rinunciare alla falce e martello o non rinunciarci non cambia niente, allora perchè rinunciarci?solo perchè abbiamo paura che il re delle comunicazioni possa influenzare le masse con lo slogan"i comunisti mangiano i bambini"?si può essere moderni anche con i simboli, chi dice il contrario cerca solo di giustificare la scelta di abbandonare la nave che affonda.
A far vincere il Berlusca non siamo stati nè "noi" nè "voi"...è stato il vecchio concetto di Politica...il fatto che ci si è recati al voto senza poter esprimere le preferenze...il fatto che Bertinotti era ben accetto in questo nuovo progetto ma senza cambiare più del 40% dei punti del programma...il fatto che, come dite "voi" ma alla fine anche "noi" (DATO CHE SIAMO COMUNQUE DI SINISTRA!) IL POPOLO è SOVRANO!
Non è possibile criticare continuamente Veltroni da parte di un esponente di Rifondazione, partito che faceva parte della stessa coalizione di alcuni esponenti del PD fino a qualche mese fa... arrivati a questo punto hanno ragione i rappresentanti della Destra (PDL) a definirci spaccati dalla nascita e mi dispiace dirtelo ma se dovessero pensarla tutti come te, Alfonso, ha fatto bene Veltroni a "correre" da solo e mi fa enormemente piacere che non avete raggiunto nemmeno il 3%.. perchè se democraticamente le persone non si sono sentite più rappresentate dalla Sinistra estrema (i cui rappresentanti sono stati sempre contradditori...) per quale motivo devono esser così criticate???
La critica deve pur esserci, figurati, ma costruttiva non distruttiva e poi se volessimo dirla tutta la critica andrebbe fatta alla linea di Berlusconi non al PD... e ti avevo anche chiesto la cortesia di evitare ciò.
Poi il fatto che De Mita non sia stato candidato e qualcun altro si (come D'Alema), a prescindere dall'età anagrafica, Veltroni ha accettato, o meglio, rispettato il numero di mandati...NON DI DELEGHE!
Va bè, comunque pensala come vuoi ma così facendo, scusa se mi permetto, il tuo partito diventerà per davvero un'UTOPIA IDEOLOGICA!
...
E poi c’è Di Pietro che, pur con tutti i suoi difetti, ha saputo pronunciare - da ministro e da leader di partito - una serie di «no» molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra. No all’indulto extralarge salva-Previti, salva-furbetti, salva-corrotti e salva-mafiosi. No al segreto di Stato e al ricorso alla Consulta sul sequestro Abu Omar contro i giudici di Milano. No alla depenalizzazione strisciante della bancarotta tentata da qualche ministro furbetto. No agli attacchi contro De Magistris e Forleo. No al salvataggio di Previti alla Camera (il deputato Idv Belisario, per un anno e mezzo, è stato il solo con il Pdci a chiedere la cacciata del pregiudicato berlusconiano, mentre gli altri facevano i pesci in barile). No al salvataggio di D’Alema e Latorre da parte della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera (lì il dipietrista Palomba s’è pronunciato per autorizzare le intercettazioni Unipol-Antonveneta-Rcs, senza se e senza ma). No all’inciucio mastelliano sulla controriforma dell’ordinamento giudiziario e a tutte le altre porcate del cosiddetto ministro della Giustizia ceppalonico. No all’inciucio in commissione Affari costituzionali per la legge-truffa di Franceschini e Violante sul conflitto d’interessi (anche qui, solo il Pdci con Licandro e l’allora Ds Giulietti han tenuto botta con l’Idv). No alla limitazione delle intercettazioni telefoniche e no - dopo un’iniziale esitazione alla Camera - alla legge-bavaglio di Mastella & C. contro la pubblicazione delle intercettazioni e degli altri atti d’indagine fino al processo. No all’aumento del finanziamento pubblico dei partiti e al colpo di mano tentato in tal senso dai tesorieri di tutti i partiti (tranne quelli dell’Idv, Silvana Mura, e della Rosa nel pugno, Fabrizio Turco). No al comma Fuda che assicurava la prescrizione agli amministratori pubblici indagati dalla Corte dei conti per infrazioni contabili.
Come ministro delle Infrastrutture, poi, Di Pietro ha bonificato quel lombrosario che era prima il vertice dell’Anas, cacciando gli inquisiti e i condannati e denunciando i responsabili di certi ammanchi. Ha razionalizzato la miriade di progetti faraonici ereditati da Lunardi, concentrando le poche risorse disponibili su alcune opere davvero necessarie. E, in campagna elettorale, è stato il solo a dire papale papale che Rete 4 deve andare sul satellite e che bisogna applicare immediatamente la sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea di Lussemburgo che, dichiarando illegittime le proroghe concesse a Mediaset dal 1999, privano da nove anni Europa 7 di Francesco Di Stefano delle frequenze necessarie per trasmettere.
...
Grazie per aver apprezzato quello che scrivo, comunque quando ho detto di avere carenze sulla storia dei partiti ovvimante non mi riferivo alla storia che "si legge sui libri di scuola", bensì ai tanti retroscena della politica italiana( intendo i problemi con la giustizia).Apprezzo il tuo consiglio e tenterò al più presto di colmare questa lacuna in modo da avre una visione completa e libera da pregiudizi della situazione. A presto! Gerarda!
Vedi, non nego che il PdL e il suo leader possano riscuotere simpatia: Berlusconi è un gran comunicatore, e si avvale delle sue 3 reti personali per diffondere il meglio del suo messaggio.
Ma credo che un giovane moderno, abituato a studiare in profondità materie anche pallose, possa permettersi di approcciarsi in maniera molto più informata alla politica.
Si potrebbe analizzare per bene la "storia" del PdL, dalle sue origini siciliane, ci si potrebbe informare sulla natura della "fortuna" di Berlusconi; si potrebbero vagliare le iniziative legislative dei suoi governi, le sue dichiarazioni.
Magari però non si può avere abbastanza tempo per entrare così nei dettagli: credo che sia doveroso però che ci si interroghi su alcune differenze.
Il centrosinistra, con il PD e l'IDV, è quella che ha come eroi Falcone e Borsellino e rifiuta i voti della mafia.
Forza Italia invece è stato fondato da un signore condannato in primo grado a 9 anni per associazione mafiosa; l'eroe di partito è Vittorio Mangano, boss mafioso. http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2055957377
Mi chiedo dunque: quale ideologia può sostenere una simile scelta?
Tu perché hai votato PdL?
Per quanto riguarda la storia dei partiti e della politica in italia mi sto informando cosi alle prossime elezioni e per cultura personale sarò più preparata per affrontare questo discorso in maniera più matura. La mia scelta è scaturita dal mio consenso per la privatizzazione dei servizi pubblici almeno in parte, per gli incentivi sulle imprese che anche se serviranno per arricchire i "potenti"porteranno sicuramente all'aumento dei posti di lavoro quindi maggiore domanda, maggiore produttività, per i progetti per l'utilizzo dell'energia nucleare, per l'eliminazione dell'ICI ecc...
Ovviamente le mie idee che possono sembrare "spicciole" sono frutto di una mia visione della realtà senza condizionamenti esterni,(anche perchè la mia famiglia non si interessa di politica)nata da un mio interesse, che spero di portare avanti. Sono anche dell'opinione che" maturità "significa anche rendersi conto di avere idee errate, nel momento che avrò maggiori informazioni e conoscenze se ora sto sbagliando sarò la prima a riconoscerlo.
La scelta scorretta, secondo me, è quella che insegue la convenienza personale (promessa del posto fisso o altra agevolazione).
La scelta elettorale sbagliata è quella, invece, che non ha basi, e rischia di peggiorare ciò che si ritiene malsano.
Per questo alla ultrafrequente domanda "secondo te per chi si deve votare" io rispondo sempre (facendo lo sborone) "non è importante per chi si vota, ma perché si vota".
Poi c'è un terzo tipo di scelta, un po' scorretta e un po' sbagliata, che è quella sulla quale puntano le campagne elettorali mediatiche.
Togliamo l'ici... ok, ma dove li prendiamo sti soldi? Siamo certi che li rimedieranno dalla lotta agli sprechi? Io penso che sia più probabile, come dice Marco, che si proceda al taglio di qualche servizio, con la scusa che non ci sono soldi.
Ad esempio, ricordiamo tutti che nell'ospedale Molinette di Torino, per risparmiare (e nello stesso tempo per non tagliare qualche spreco) si acquistarono vagonate di valvole cardiache di seconda scelta, poi rivelate difettose, con ovvie conseguenze...
Come disse De Mita: "è opportuno che ci muoviamo verso lo Stato efficiente, e non verso lo Stato minimo".
Più Stato vuol dire maggiori tutele per i deboli; più tasse vuol dire maggiori servizi per i meno abbienti e maggior potere redistributivo della ricchezza.
E' chiaro che però i servizi devono funzionare!
In Finlandia, per esempio, la popolazione è contentissima di pagare una percentuale elevatissima di prelievo fiscale (la più alta, o fra le più alte, nel mondo), a fronte di servizi eccezionali.
A cosa serve pagare 100 euro in meno all'anno se poi quando ti rivolgi alla sanità pubblica devi metterti in liste lunghissime anche per interventi d'urgenza? Ti tolgono l'ici, poi però non ci sono soldi per strade, muri, ponti, castelli, pip, associazioni, feste, ecc. ecc. Ne vale la pena?
Da buon democratico penso che il confronto possa farci raggiungere insieme il bene comune e maturare ideologicamente la convinzione che ognuno deve pensare con la propria testa senza "dettature" di persone che hanno reso la politica della collettività politica dell'individualismo.
Inizierò a trattare i temi menzionati da te con esempi alquanto semplici ma che al tempo stesso potrebbero iniziare a schiarire l'idee di qualcuno...
- la privatizzazione dei servizi pubblici, scusami, è una grande "bufala".
Privatizzare la scuola, l'università, la sanità, (ecc..) secondo te migliori i servizi offerti???
Assolutamente no! Questi sono servizi che la Costituzione Italiana definisce diritti per tutti i cittadini... privatizzarli vorrà dire servizi NON PER TUTTI e questa è una cosa inaccettabile!
Si deve al contrario eliminare tutto il privato e mettere controlli maggiorati sul pubblico in modo che si lavori seriamente, non ci si allontani dal lavoro 15 giorni su 30, ma che al tempo stesso siano diritti per tutti!
- Gli incentivi sulle imprese che anche se serviranno per arricchire i "potenti" porteranno sicuramente all'aumento dei posti di lavoro quindi maggiore domanda, maggiore produttività...è un'altra gassatina.
per quale motivo non potresti aprirla tu un'impresa??
- L'eliminazione dell'ICI ecc...
fu menzionata dal "Cavaliere" già durante l'altro Governo e non fu attuata in questo nuovo Governo, può darsi che l'attuerà ma sai cosa potrà comportare l'eliminazione dell'ICI? Niente fondi per i piccoli paesi di Provincia che a differenza delle Grosse metropoli (hanno entrate di altro genere) non saranno capaci autonomamente neppure di sostituire le lampadine dell'illuminazione pubblica quando si fulmineranno.
- ......
ci sarebbero tanti altre riflessioni ma purtroppo non si può scrivere un pensiero politico su un blog...
Hai ragione non si può scrivere un pensiero politico su un blog, anche perchè ognuno porta avanti le proprie teorie in maniera convinta. Vedo che difendi a spada tratta le tue convizioni e questo è sintomo di un forte e disinteressato interesse per la politica. Spero ci sia un seguito a questa discussione.
A presto..Gerarda
Tecnicamente parlando siamo mammiferi e secondo le leggi della genetica siamo mutevoli metabolicamente e fisiologicamente in base alle alterazioni dell'ambiente nel corso del tempo.
Il genotipo di un individuo è dato dal suo corredo genetico, è ciò che è “scritto” nel DNA contenuto nel nucleo di tutte le sue cellule ed è quindi costante, immutabile, cioè sempre lo stesso.
Il Fenotipo, invece, è l’insieme dei caratteri che l’individuo manifesta: dipende dal suo genotipo e dai fattori esterni…quindi può variare, anzi varia!
E' logico che se si ha una mutazione fenotipica, si ha una mutazione metabolica (o perlomeno si dovrebbe avere…) che a sua volta provoca una mutazione fisiologica.
Ora il pensiero, “l’idea” in sé (che sia politico o meno) deriva dalle attività celebrali che sono condizionate al 100 per 100 dalle alterazioni fisiologiche.
Riallacciandoci alla politica è “metabolicamente giustificato” che i simboli (anche se qualcuno li tiene nel cuore) a volte vanno abbandonati e insieme a loro il vecchio concetto di fare politica, la vecchia politica demagogica.
La demagogia politica, perlomeno della politica fatta fino ad oggi, finchè non nascesse il PD, è “l’inverso” del significato della vera parola demagogia, in quanto demagogia dovrebbe indicare un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente, invece nel dizionare politico, in senso dispregiativo, indica il comportamento di colui che utilizza frasi retoriche ed esprime promesse inconsistenti per accaparrarsi il favore dell’elettorato, facendo spesso leva su sentimenti irrazionali (che non sono le illusioni Foscoliane e con questo mi riferisco a Gerarda..) alimentando la paura e l’odio nei confronti del nemico o dell’avversario politico.
In altri termini la demagogia (attuata da esponenti politici avuti fino a qualche mese fa: Berlusconi, Bossi, De Mita, Prodi, Fassino, Parisi stesso Bertinotti, Caruso, Pecoraro e tanti altri) è l’attività del politico che, in vista del proprio favore, spinge il popolo a fare qualcosa contro il suo stesso interesse, sviando la percezione delle necessità reali.
Basti pensare che questo concetto fu capito già tanti secoli fa, infatti, Platone e Aristotele, indicavano la demagogia come una forma di governo che deriva dalla degenerazione della democrazia e che sarebbe preludio della tirannide o dell’anarchia.
Bisogna “dimenticare” il passato e usarlo solo come “esperienza” (negativa che sia) intesa a virtù, per poter avviare un progetto che si avvicini razionalmente alla gente, alla collettività e non all’individuo.
“La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma nell’invigilarli, nel dirigerli sulla via, nel trasmettere loro la propria ispirazione. Nelle piccole repubbliche antiche (e questo è rivolto a Sergio che ha menzionato un po’ di storia…), il popolo era chiamato a decidere intorno alle leggi proposte.
Nei grandi Stati moderni, l’associazione deve supplire all’esercizio impossibile di quel diritto. L’opinione del Paese dovrebbe legalmente, normalmente rivelarsi al Governo intorno a ogni cosa che tocca i più”
(Aurelio Saffi)
Democrazia è una parola il cui senso reale è ancora dormiente, non è ancora stato risvegliato, nonostante la risonanza delle molte furiose tempeste da cui sono pervenute le sue sillabe, da penne o lingue. E’ una grande parola, la cui storia, suppongo, non è stata scritta, perché quella storia deve ancora essere messa in atto!
... quando parlo di diritto ad eleggere i propri rappresentanti è sottinteso che poi, gli eletti, "DEVONO (hanno il dovere di) RAPPRESENTARE" chi li ha eletti, cosa che da un pò di lustri non capita ormai se non raramente!
Nelle repubbliche antiche è vero che il popolo aveva poteri decisionali (come l'OSTRACISMO) ma è anche vero che i fortunati, rispetto alla totalità della popolazione, erano in percentuale bassissima!
Per quanto riguarda la DEMAGOGIA, condivido la tua tesi fino ad un certo punto: non ho ancora avuto la percezione di una mutazione fenotipica e metabolica che abbia provocatouna mutazione fisiologica nei "personaggi politici" che hai elencato!
Ne abbiamo già parlato, io penso che, se tutto va bene, ci vorranno almeno 10/15 anni per ritornare ad essere cittadini un paese normale ma basta tornare con lo sguardo a Berlusconi che ieri mimava la fucilazione della giornalista russa per capire che sarà dura, molto dura!
Mentre tu parli di illusioni foscoliane a me sembra di avviarci al "pessimismo cosmico" leopardiano!
Con affetto Sergio.
P.S. Per Alfonso:
Anche a me Caruso sta sulle palle, però risulta essere l'unico parlamentare condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi con l'accusa di estorsione aggravata (di pomodori, pasta e altre cibarie, il frutto di una spesa sociale gratuita all'Ipercoop di Afragola a favore delle famiglie indigenti), sotto accusa per resistenza alle forze dell'ordine (per aver manifestato insieme ai "NO DAL MOLIN") , per essersi insomma avventurato in situazioni che tutti in cuor nostro approviamo ma che poi nessuno di noi trova il coraggio di affrontare personalmente!
ciao marco, per quanto mi stia sui coglioni, in quanto un pò troppo "vivace", Caruso, che tu hai nominato, molto demagogicamente è stato l'unico parlamentare della storia di entrambe le repubbliche a rinunciare a quasi tutto lo stipendio parlamentare(ha preso solo 1500 euro, alle soglie della povertà). se prendessero esempio anche gli altri(da Bertinotti il primo, se ci tornerà in parlamento)andrebbe un pò meglio.............
Mi complimento per la tua dialettica "disarmarmante" che non nascondo mi ha messo in difficoltà. Solo su un punto posso risponderti:quando parli delle frasi retoriche usate per fare leva sui sentimenti irrazionali. Innanzitutto bisogna distinguere due tipi di politica:la prima intesa come "arte di governare una società" la seconda, quella più attuale,come "arte della persuasione". I nostri politici fondano il loro consenso sulle frasi, studiate attentamente, e recitate con tanta enfasi durante la campagna elettorale,sui gesti calcolati nei minimi dettagli e con i messaggi subliminali che sfuggono alla nostra coscienza. Per questo motivo sono molto prevenuta su tutte le parate politiche,quindi non credere che abbia fatto questa scelta solo perchè mi sia lasciata coinvolgere dalle frasi che promettono miracoli irrealizzabili. Riesco a riconoscere quando si dicono cose dette solo per coinvolgere il maggior numero di persone "esasperate" da mille problemi(rifiuti,tasse,malasanità...).
Concordo pienamente sulla mancata realizzazione della democrazia,pur vantando guerre e lotte per la sua conquista.a presto
gerarda
Disquisizioni dalla profondità disarmante,che non possono che far bene.
La dialettica del confronto delle idee ha da tempo lasciato il campo agli slogan ed alle locandine accattivanti, che se hanno facilitato l'accesso alle necessità della gente purtroppo hanno reso la politica un mercimonio peggio di quanto gia non lo sia...ma vabbè,è un vizio dei tempi!
A questo punto,rilancio con forza un tema importante : La riscoperta della coscienza critica e la sollecitazione alla giusta riflessione.
La politica è la più nobile delle arti perchè coinvolge tutte le scienze del pensiero e della tecnica nell'obbiettivo più alto che è il bene comune.
Mi piacerebbe leggere in questo spazio di ideologia e della visione della società perfetta che i filosofi professavano(penso a Socrate o a Machiavelli) o che i rivoluzionari alimentavano di speranze(che guevara per esempio)...qual'è la tua idea di società perfetta????
Se si resta sul piano ideale la mia società perfetta è governata da persone saggie che non seguono interessi individuali, ma collettivi.Una società che si fonda sulla giustizia, sul rispetto, sull'educazione, sulla dignità,sul libero scambio di idee...ma tutto ciò è UTOPIA!!!
ciao gerarda, un altro intervento stimolato da te... sarà che ho bisogno di sfogare la mia delusione per le ultime politiche:
UTOPIA.....è un'altra parola come DEMAGOGIA che, ultimamente, chi si approccia alla politica ascolta molto spesso e molti se ne riempiono la bocca per sminuire l'altrui pensiero. ancora una volta mi sbilancio in frasi non mie: "l'uomo senza utopia sarebbe un mostruoso animale fatto di istinto e raziocinio......una sorta di cinghiale laureato in matematica!!" oppure: "l'utopia è come l'orrizzonte:cammino due passi e si allontana due passi. cammino dieci passi e si allontana dieci. l'orizzonte è irraggiungibile!? e allora a che cosa serve l'utopia? serve proprio a questo: serve per continuare a camminare". basta credere in una politica migliore, basta sfiduciare questi politici che hanno interessi personali(un pò come ha fatto il pd cacciando de mitadovevano fare lo stesso con d'alema); grazie Veltroni), ma se noi, noi giovani soprattutto, continuiamo a votare gente come berlusconi, bhè allora siamo noi che non vogliamo neanche più camminare.
Siamo amici, ci rispettiamo (non nel senso mafioso “bacio le mani”) ed essendo democratico accetto le tue idee ma io sono del parere che durante la vita terrena la personalità delle persone difficilmente coinciderà con il carattere... BISOGNEREBBE ESSERE CONVINTI CHE E’ DIFFICILE FARLI CONCILIARE!
Non sono un fomentatore di litigi, sono una persona che ammette gli errori e li condivide ma quando non c'è "trasparenza" sotto una forte contraddizione decadono tutti i concetti, tutti i pensieri, tutte le filosofie, tutto il bon ton...
Non si può essere idealista e nella razionalità della vita essere della teoria del "chi tiene più polvere spara..."
Non si mangia solo con le forchette...i cinesi usano le stecche, gli africani “ricchi” mangiano con le mani....e dalle nostre parti c'è chi mangia con la penna di qualcun altro....
l'essere “forchettone” non vuol dire trovarsi un lavoro senza merito ma vuol dire anche raggiungere dei risultati che da soli non potremmo mai raggiungere...o perlomeno non ci si è impegnati a tal punto da poterli raggiungere da soli!
….così per il lavoro, così per la scuola, così per l'università, così per i test d'ingresso, così per la sanità, così per tutto!
Tu essendo un comunista "Doc-G" non dovresti accettare nulla da nessuno ed essere della teoria che il diritto al lavoro è di tutti, che il diritto ALLO STUDIO è di tutti, che il diritto all'uso della Sanità pubblica è di tutti e al tempo stesso dovresti essere del parere che è un dovere lavorare, un dovere studiare, un dovere RISPETTARE I PRINCIPI DI BASE....compresi i simboli….
la MERITOCRAZIA O C'E' O NON C'E'...
o si cerca di mettere insieme le idee per eliminare questa politica obsoleta del compromesso o c'identifichiamo anche noi nel grande sistema degli brogli e...E POI NON ESISTONO MORALI, NON ESISTONO TEORIE POSITIVISTICHE, NON ESISTE LIBERTA'!!!
Non si può accettare il sistema del "DO UT DOES" politiCanGiovanile....o se lo si accetta NON SONO AMMESSE MORALI!!!!!!!!
Un caro saluto, da un sostenitore del PD.
Marco Inverso
marco, sinceramente non capisco il tuo sfogo.....la mia era ironia, la stessa che abbiamo spesso evocato con carmine e sergio per mantenere i toni più tranquilli, nella normale e civile comunicazione, possibilmente intelligente. capisco che per iscritto e con un simbolo che anche tu spesso hai sbandierato, difficilmente si possa comprendere l'ironia. di certo non sarai anche tu un forchettone, ma nel tuo nuovissimo partito, con persone "vergini" alla politica vissuta ci sono anche quelle che aspettano "il momento giusto".per quanto riguarda il diritto allo studio, i quiz non si passano solo andando a piedi scalzi e a lingua penzoloni ai "santuari", si riesce, e te lo posso garantire personalmente, anche studiando per un intero mese di agosto(di notte, perchè si corre anche il rischio che di giorno si lavori), mentre la piazza pupulava di ragazzi fino alle 6 del mattino. io il diritto allo studio me lo sono sudato e me lo sudo ancora, e vorrei che succedesse un pò per tutti, magari sono tra i pochi che si può permettere di pretenderlo; se la mia è Utopia sono fiero di essere utopico(alcuni dicono coglione), ma meglio coglione con i tuoi di coglioni che bellimbusto con i coglioni degli altri.
Il mio non era uno sfogo ma solo ed esclusivamente la ricerca dell'annientazione di una obsoleta demagogia politica che tanto intelligente non è mai stata...anzi!
Nonostante dovremmo partire, per quel che riguarda il tuo post precedente, dal concetto che...
..."Excusatio non petita, accusatio manifesta"...
(Una scusa non richiesta è una palese auto accusa)
vorrei chiarirti che io non ho sbandierato nessuna bandiera fino a qualche mese fa... l'unica eccezione sono state le politiche amministrative di circa 4 anni fa e per quel "sbandieramento" non puoi definirmi appartenente ad un partito politico considerando il fatto che le liste comunali sono state (e spero non sarà nel futuro così..) di stampo civile.
Per quel che riguarda i test d'ingresso, credo che non sei l'unico ad aver sudato e l'unico che può permettersi di pretendere il diritto sacrosanto allo studio...
la strada del "santuario" io non l'ho mai percorsa se non per accompagnare alcuni bimbi diversamente abili al centro A.I.A.S. facendo parte di un'associazione di Volontariato, cioè l'A.N.P.AS., da ben 10 anni...
ma purtroppo
"Beati monoculi in terra coecorum"
(Beati coloro che hanno un solo occhio in una terra di ciechi)
perchè io ringraziando il Signore le cose non le ho viste ma qualcuno le avrà pur viste....
marco, vedo che spesso è difficile comprenderci quando si scrive, sarà sicuramente successo anche a me fraintendere in buona fede. il simbolo a cui mi riferivo, bada bene no bandiera, è quel bel faccione di ernesto che esce al fianco di ogni mio intervento, non c'era nessun riferimento a nessuna elezione.come sicuramente non era rivolto alla tua persona il discorso dei test. per quelli, PER FORTUNA, non siamo gli unici ad averceli sudati e stanne pur certo che non pretendo nessun primato nè tanto meno un bel bravo da nessuno che non sia me stesso soltanto(il non dover pensare al modo di ringraziare qualcuno mi fa dormire tutte le notti tranquillo, e questo se me lo consenti è un lusso che a Gesualdo ci possiamo permettere in pochi). però sono d'accordo con te quando dici che si può e si deve contare sull'aiuto di qualcuno per raggiungere degli obiettivi importanti(come un lavoro) o per realizzare un sogno, purchè lo si faccia disinteressatamente, purchè chi interagisce a favore lo faccia solo ed esclusivamente per affetto o per stima o perchè ci crede, in modo che il ringraziamento possa divenire anche superfluo(ma non per altri scopi,per secondi fini, magari politici).vedo con piacere che la parola demagogia ti piace; la parola, come già oltremodo sapientemente illustrato vuol dire tralaltro:"degenerazione della democrazia", e non mi pare che chi vuole l'uguaglianza, i diritti fondamentali(almeno quelli), come casa e lavoro e salute e studio e libertà di parola e di credo religioso(per chi ce l'ha e per chi non ce l'ha) e di tendenza sessuale e di aborto, degeneri troppo dal significato dI democrazia. siamo stufi, noi "comunisti", di essere etichettati come "utopici" e "demagoghi", scusate tanto se noi siamo fuori dalla realtà, scusate tanto se noi pensiamo anche a voialtri, scusate tanto se ci schieriamo sempre dalla parte dei più deboli e dei perdenti, scusate tanto se ci piace pensare ad un mondo migliore, e smettetela di dire:"sono cose che tutti vorrebbero, ma che non si possono realizzare". la realtà è che non è per niente vero che tutti lo vogliono, è solo una giustificazione ipocrita serve solo a giustificarsi dicendo:"tanto ci dobbiamo sopravvivere qui dentro, tanto lo fanno tutti e chi sono lo stronzo io?".marco, "SI PUO' FARE..........DI PIU'", perchè "UN MONDO MIGLIORE E' POSSIBILE". "HASTA SIEMPRE......"
Commenti
Menomale che Marco c'è!
Dottò si semb tu!!!!!!!!!! comunque io so daccordo co te anche se palesemente non sono shierato e non ho letto quello che vi siete scritto ma per principio so daccordo, esat, brav............ ps quello stronzo del disghrazieto a chi ha votato?
Carissimo Flavio...
Da quando te ne sei andato è venuto meno un pilastro portante di Gesualdo...
Francè, qua più passa il tempo e più si mischiano le carte, non si capisce più niente... della politica all'associazionismo, insomma per quel che riguarda tutta la vita sociale....
Ultimamente stiamo cercando di tirar fuori qualcosa di positivo dalla ProLoco...mah, staremo a vedere in quanti ci ritroveremo...
per quel che riguarda la politica, è nato, o meglio sarà ufficializzato burocraticamente tra qualche giorno, il circolo del PD per cercar di allontanare quella politica vecchia, obsoleta, che fino a qualche mese fa (per circa 40 anni) ha solo rovinato la nostra zona...
salutami la Capitale con affetto e non dimenticarti mai di noi.
P.s. per quel che riguarda il disgrazieto non so quale sia stato il suo schieramento ma facendo un discorso logico suppongo che abbia votato il Pdl...
Un ABBRACCIO
SI PUO' FARE!
Alla politica bisogna restituire idealità, valori, sogni (W. Veltroni).
UNA NUOVA STAGIONE
Hai comprato il libro"Una nuova stagione" di W. Veltroni?Sbirciando tra i libri,in stazione, l'ho trovato e l'ho letto. Diciamo che è abbastanza chiaro per quanto riguarda i nuovi progetti e si intuisce davvero una voglia di cambiamento, facendo un rapido scorcio di tutto quello che è stata in passato la sinistra moderata. Ovviamente il mio pensiero non è cambiato!!!!
Sono democratico e accetto le tue idee:
Considerando la famosa frase del filosofo Pascal "il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce..." spero tanto che il tuo pensiero politico sia stato dettato dal cuore e non dalla mente... metaforicamente parlando.
Accetto sicuramente il tuo pensiero da buon Democratico ma da buon Democratico mi preme augurarti un futuro roseo che ti dia la possibilità, rispetto a tanti altri che sicuramente non l'avranno (per tanti motivi...), di poter un domani far studiare i tuoi figli (avendo un badget economico di un certo spessore), di poterli curare quando servirà (negli ospedali privati), di poterli "sistemare" (come si suol dire in gergo popolare) nel mondo del lavoro e soprattutto di potergli spiegare (...un domani) che i diritti non sono per tutti uguali e che sei stata tu la prima a volere tutto ciò...
gli spiegherai che c'è chi nasce fortunato e chi sfortunato...senza motivo
gli spiegherai che c'è chi è destinato a vivere nell'oro e chi è destinato a nascere e morire senza libertà...
dovrai spiegargli che quando eri giovane i figli dei professionisti andavano a scuola con i figli dei RISPETTATISSIMI contadini e che a nessuno era impedito di SOGNARE!!!
Te lo dico con il cuore, ti auguro una futura brillante carriera per poter un domani almeno tu vivere meglio di tutti noi..............
Tu lo sai io sono sempre
Tu lo sai io sono sempre stata ottimista quindi me lo auguro davvero. Comunque "la vera battaglia non è contro la ricchezza, è contro la povertà" (Olof Palme). Sono la prima a credere che un'ascesa sociale è molto difficile per chi come me ha origini "umili"ma voglio credere che è possibile altrimenti sarei sconfitta in partenza. Forse è la tua esperienza che ti fa parlare così ma a costo di "sbatterci la testa contro"sogno qualcosa di migliore perchè non c'è solo corruzione, politica sporca ma ci sono tanti giovani che come noi sono disposti a scommettere sul futuro(di destra o di sinistra).
Gerà, senti...
La frase che hai inserito nel tuo post è stupenda ma scusami se te lo dico non è una frase adatta alle persone che appoggiano la politica di destra...e questa non è una considerazione, una riflessione personale, è un concetto oggettivo.
Infatti se andassi a chiedere a qualche "tifoso" di destra come gli sembra la "tua" frase sicuramente ti risponderà....MA SEI FUORI?!
Non mi va di elencare tutte le offese alla Costituzione che hanno attuato i rappresentanti del Governo odierno anche in passato perchè c'è stato qualcuno in questo blog che te li ha elencati con precisione (....una minima parte dello scempio che hanno fatto...) e al tempo stesso non mi va di sembrare una persona che cerca di far confluire in un discorso di rinnovamento persone le quali, alla base, hanno dei principi di base opposti ai miei (mi permetto di nuovo, scusami se lo dico, ma non mi sembra il tuo caso...perchè per quel poco che ho potuto capire della tua "ideologia" di destra non c'è proprio nulla...) sono pur sempre un Democratico e la Democrazia vera dovrebbe essere quella di confrontarsi e di agire ognuno, libermente, secondo le proprie idee.
L'ASCENSORE SOCIALE CON LA DESTRA E' SICURAMENTE FERMO, IMMOBILE E NON FARA' ALTRO CHE SCENDERE, MAI SALIRE!
PS.
...dovrai spiegargli che i SOGNI non esistono!!!
Da una sognatrice
Vorrei tanto farti cambiare idea...
Gerarda...
a cosa ti riferisci?
marco...........
Ovviamente non al tuo pensiero politico ma al fatto che i sogni esistono altrimenti tutto quello che scriviamo non avrebbe significato.
P.S.
"ho bisogno di credere che qualcosa sia possibile"
è possibile la
è possibile la solidarietà, l'altruismo, il rispetto del prossimo,il senso civico,la capacità e la voglia di cambiare il presente e costruire un futuro più vicino al tuo modo di vedere le cose...
Non lasciare che la-società bendi il tuo modo di vedere la vita...
E forse mai cambierà.... Ma
E forse mai cambierà....
Ma finalmente hai presente un metodo ed una idea chiara di quella che deve essere la strada per la modernità che un paese come l'Italia dovrebbe intraprendere.
la social democrazia ha segnato una sua proposta forte...
e la tua destra????
ed il tuo bossi???
che proposta ti hanno dato?
pensaci bene!!!
Per quanto attiene alle ideologie poi...
Il sentirsi di destra dovrebbe tradursi in decisionismo e rigore...mi dici dove sta la destra in Italia????bohhhh
Qualsiasi sia la mia
Qualsiasi sia la mia risposta la tua opinione non cambia(e non è mia intenzione cambiarla). Hai ragione il metodo proposto mi sembra sicuramente lungimirante e non ti nascondo che sono d'accordo su molti punti. Comunque vedremo se cambierà.....
Ed ora mi chiedo cosa
Ed ora mi chiedo cosa succederà!!!!
Da sempre le elezioni son viste con la speranza che la situazione cambi e che la forza vincitrice di turno sia portatrice di un cambiamento in grado di incidere radicalmente: tutto questo succederà????
Nel sentire i proclami di una destra festante ed un pò imbarazzata per gli urrà della lega avverto il presagio che poi non è che cambierà chissà quanto.
Ora vi chiedo di dare la vostra idea su cosa debba significare MODERNIZZAZIONE e su cosa credete sia importante cambiare in Italia per ritenerlo davvero un paese normale e non più il paese delle banane.
......commento
Premetto che non ho mai creduto nelle persone che ostentano i "miracoli"e i cambiamenti per migliorare la situazione però mi è sembrato che un pò tutti hanno preferito dare la propria fiducia al PDL, forse per il demerito della sinistra nello scorso governo,forse per le reali difficoltà che pervadono le famiglie italiane stanche delle continue promesse. Non si può parlare di campagna elettorale vincente o fallimentare perchè erano entrambe giocate sul deridere lo schieramento opposto tirando fuori un passato che è lontano e gli errori dell'avversario. Scegliere tra "rialzati" e "si può fare"!Sembra strano ma entrambe i due slogan fanno leva su quello che c'è stato prima come se volessero distaccarsene complemente eppure chi salirà al governo dovrà fare i conti con una questa situazione.Io ho preferito dare fiducia a questo nuovo governo senza tenere conto del passato di questo schieramento, per due semplici motivi:il primo è perchè sono giovane ed ho poca conoscenza di storia politica,il secondo perchè ho ritenuto che controllare gli scheletri negli armadi non mi avrebbe portato a nessuna scelta ma solo ad una sfiducia nella politica stessa. La mia scelta è stata dettata da una ideologia più che da un programma elettorale. Ora spero solo che questo nuovo governo non tradisca la mia fiducia e quella di molti altri elettori
x Gerarda
Innanzitutto, colgo l'occasione per salutarti, non conoscendoti di persona.
Quindi, compio una sintetica digressione sulla figura politica del cavaliere.
Non è nullo di fazioso, seppur io appartenga ideologicamente alla tradizione storica della sinistra, pur non essendo stato mai un "estremista" (comunista si però, col retaggio ideologico-culturale che ne deriva).
E' un'analisi della sua politica-economica e di certi "retroscena" (come tu stessa li chiami") che non si leggono nei libri.
E' un invito a leggere tra le righe, estendibile certamente allo schieramento di Veltroni e compagnia, come del resto alla mia stessa sinistra (indegnamente presente tra la gente dei cui interessi voleva farsi promotrice).
CHI E' SILVIO BERLUSCONI UOMO POLITICO, IL COSIDDETTO "UNTO DAL SIGNORE"?
1) L'amico di Bettino Craxi.
2) Colui che ha inventato lo scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i suoi degni compari avevano sottratto al fisco.
3) L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti (particolare che dimenticò di riferire al Congresso americano)
4) Colui che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni-province-regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali.
5) Colui che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato.
6) Colui che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini.
7) Colui che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro, permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso.
8) Colui che ha abolito la tassa di successione per i patrimoni miliardari e, subito dopo, ha cointestato le sue aziende ai figli.
9) Colui che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta stando al governo e che dice che è entrato ìn politica ("sceso in campo") gratis per il bene degli italiani.
10)Colui che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva.
11) Colui che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti.
12) Colui che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro.
13) Colui che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva.
14) Colui che ha depenalizzato il falso in bilancio e ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD.
15) Colui che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese.
Saluti anche alla new entry Sergio e a mio cugino Alfonso (come presidente del milan nulla da dire però!).
Ricambio i saluti....e
Ricambio i saluti....e grazie per la descrizione che non tralascia nessun particolare!!!
saluti alla civilissima e "comunista" toscana
ciao fab, hai fatto un quadro alquanto eloquente del "salvatore degli italiani", mi hai preceduto e ti ringrazio per avermi fatto risparmiare un pò di tempo. ci mancano solo due punti, direi poco trascurabile: la collusione con la mafia di suoi numerosi collaboratori(tra gli altri Marcello Dell'utri e Vittorio Mangano) e la vergognosa e fascista e razzista legge Fini.
un abbraccio, alfo
BUONA FORTUNA
Hasta siempre comandante...
mi complimento con te !!!!
per la fiducia che hai dato al nuovo governo...
noto una piccola incongruenza e contraddizione:
se non hai una conoscenza di storia politica non hai potuto esprimere un voto ideologico....
purtroppo chi conserva ancora un ideologia non è andato a votare o ha annullato la scheda...
Solo il 3,2% di essi hanno sperato in un non REGIME che adesso purtroppo c'è.-
Io non ti conosco di persona, so però che sei giovane ....
Buona fortuna !!!!!
Io sono, e adesso ancor di più un COMUNISTA
ciao eugenio
la storia siamo noi
ciao gerarda,
non ti conosco personalmente e credo che nemmeno tu conosca me;
ho finora apprezzato i tuoi interventi sul blog, e credo che continuerò a farlo nonostante non condivida la tua posizione politica. però mi ha fatto male sentire che una ragazza affermi di non basarsi sul passato non conoscendo la storia; bhè, anche se non è mio costume usare frasi fatte, mi tocca ricordartene una: "la storia bisogna conoscerla per non ripetere gli errorri del passato" e io aggiungerei:"per capire da dove arriviamo e possibilmente dove stiamo andando".e la storia è che nei governi precedenti, berlusconi non ha fatto altro che continuare ad ingrassare le proprie finanze(come fate a non accorgervene): in Italia(anche la tua Italia)le uniche aziende a crescere negli ultimi dieci anni sono quelle sotto il controllo della famiglia berlusconi e quelle che si basano sul commercio fasullo di titoli finanziari(banche, assicurazioni ecc.), proprio quei redditi che grazie ad una delle tante leggi "AD PERSONAM" nel Tuo Paese non vengono nemmeno tassati, mentre i poveri continuano a pagare quelle tasse che servono a finanziare le spese sociali anche di chi vota berlusconi i quali diventano complice di questi immani furti. il mio non è un rimprovero per te, è solo un consiglio: quello di leggerti un pò di storia recente(no nei libri di emilio fede o di bruno vespa o di vittorio feltri, ma quelli di enzo biagi, di gomez di travaglio, che carmine caracciolo conosce bene), magari alle prossime elezioni, se non sarai schifata come lo sono io, voterai diversamente. ora per correttezza ti dico che io sono un membro della sezione interzonale della sezione di Rifondazione Comunista, ma ti prego non ricordarmi anche tu tutti gli errori del mio partito negli ultimi tempi, ne siamo tutti consapevoli.
un grosso in bocca al lupo, mi sembri una ragazza in gamba. un saluto a te e a tutti gli amigi del blog. "hasta siempre...."
Il comunismo da copertina ha
Il comunismo da copertina ha segnato il passo.
Ci sarà il coraggio di abbandonare le vecchie ed obsolete etichette per
darsi un tono riformatore e non più folkloristico?
...il comunismo ha bisogno di un nuovo Gramsci,ed anche l'Italia tutta ne ha bisogno!!!
Dove sei finito pensiero libero e sognatore,pensiero puro di una società che lotta...dove sei finito??????
Perchè hai ceduto alle icone il tuo credo????
Perchè ti hanno fatto morire???
...perchè hai smesso di lottare....dove sei finito primo grande amore????
lo chiedo a chi ha contribuito alla morte di quella idea di società irriverente che lottava e sperava....e soprattutto proponeva un'alternativa ed una scelta!!!
DOVE SEI GRAMSCI?
gramsci ritorna
goffredo, il caro buon vecchio compagno GRAMSCI non manca solo a te e me e al mondo di sinistra in genere, manca a tutto il Paese democratico, manca al mondo sociale e politico di un'Europa, anzi di un Mondo intero. ma se mi permetti, a me manca anche il buon vecchio compagno TOGLIATTI(anche se un pò troppo filo - sovietico), manca il buon vecchio compagno BERLINGUER, e anche il buon vecchio compagno BERTINOTTI di qualche anno fa. sinceramente in Veltroni non vedo nemmeno la minima somiglianza di nemmeno un brandello di ombra di nessuno di quegli eroi del passato, soprattutto quando sale su un palco a sbandierare la sua ammirazione del sistema statunitense, soprattutto se presenta ancora nelle sue liste un certo D'Alema o la consorte di Bassolino(a che è servito prendere a calci nel culo De Mita se poi il rinnovamento è solo urlato da un palco????........a proposito di "demagogia". ah, e secondo te non è stato "demagogico" presentare la candidatura dell'unico operaio sopravvissuto alla tragedia della thyssenkrupp? ps: in questo caso il significato di demagogia è quello più caro a Marco(cioè prendere per il culo l'elettorato strumentalizzando)
per alfonso
Come al solito la colpa è degli altri!!!!
Alfòòòò.....il comunismo mi dici dove è finito?????
Quali le lotte,quali le idee....???
Nulla piu'!!!
Solo puttanate pretestuose...da luxuria passando per i centri sociali e le lotte per non far nulla.
(Neanche i militanti dei centri sociali hanno votato sinistra arcobaleno e peggio ancora molti ex comunisti hanno addirittura votato lega)
Il Pd ha una vocazione diversa ed una visione della società innovativa.
Il comunismo ha sempre avuto il valore ideologico di scuotere la coscienza come porta bandiera di principi vitali di uguaglianza forte di pensiero nobile e vitale;era la cassaforte di una forza inesauribile che guardava alla società fiera della sua identità...pure quella l'avete barattata con qualche altra bandiera del "Che"???
L'avete fatto morire
il comunismo mi ha insegnato ad essere uomo..
il comunismo o meglio socialismo, in quanto filosofia e movimento che scuote le masse e la coscienza dei cittadini, permane quale ideale meraviglioso di realizzazione di una società più libera,onesta e solidale.
Utopia è la parola che più -viene accostata a questo movimento.
Credo che piuttosto sopravvivvano gli insegnamenti, i principi, l'integrità-morale ed intellettuale che ne discendono.
Non è l'ideologia di fratellanza quasi cristiana che fallisce, quanto piuttosto gli interpreti, interlocutori privilegiati degli interessi della gente.
Credo non debba essere un insulto dare ad una persona del comunista.
Altresì è necessario un atteggiamento più innovativo, propositivo, dinamico della nostra sinistra. Del resto il suo fallimento è dovuto proprio all'ìncapacità, registratasi in queste elezioni, di rispondere alle preoccupazioni ed alle paure del-"suo popolo". Di qui si spiega anche la forza della lega, antagonista alla sinistra eppure recettrice dei suoi voti.
Goffredo, si può essere ancora comunisti pur votando il pd...del resto non credo che D'Alema non lo sia...
Va bene quindi innovarsi, specchiarsi nella realtà e saperla leggere cogliendone le sfumature ma non va bene però accantonare quasi del tutto il sostrato culturale dal quale si è partiti.
Ho sempre votato ds ma mi risulta arduo credere alle parole di Walter ed ai suoi atteggiamenti e promesse quasi berlusconiani.
Tanto più che quella forza innovativa e nuova che propone porta con se l'eredità-del governo Prodi: nel suo schieramento ci sono tanti ex ministri.
Poi c'è il vergognoso indulto, l'incapacità di affrontare temi seri come l'antitrust e quello della sicurezza. E che dire di Calearo, arruolato solo per fare incetta di voti?
Voglio un pd giovane ma espressione dei valori autentici della sinistra...
Questa mescolanza ex dcex pc mi risulta strana...
Penso ai tempi della piazza rossa e di quella bianca nel nostro paese..
Auspico la nascita di circoli del pd composti e guidati da giovani e non pilotati dai vecchi registi della politica..
Leggere le realtà vuol dire esserne parte, interpretarne proattivamente dinamiche e scenari futuri..
Il pd, nonostante o per colpa di veltroni, nasce già vecchio..
La sinistra massimalista o radicale è invece anacronistica, vecchia, poco propositiva.
Partiamo da una onesta autocritica e diamo-risposte concrete ai seguenti problemi:lavoro e pensioni, sicurezza, immigrazione e regolarizzazione dei flussi nel nostro paese,sanità, liberalizzazione dell'energia (e non delle licenze dei tassisti e basta),lotta all'evasione,certezza della pena ed affermazione del diritto come fonte di giustizia...
Questo vuol dire essere comunista per me... E sono fiero di esserlo...
Non credo di essere distante dalla realtà...
Cominciamo col fare, col costruire e realizzare e attuare idee e progetti,non ricadiamo negli errori del passato...
Si possono creare le premesse per un forte centrosinistra e per una sinistra critica, dinamica e propositiva che dialoghino tra loro...
Riprendiamoci l'Italia....
Questo è il pensiero della
Questo è il pensiero della sinistra che adoro,grazie fabrizio!
Quel pensiero che muoveva le nostre idee nella nostra adolescenza fatta di sogni di libertà e di accesa idealità.
Ora non c'è più tutto questo: purtroppo ora c'è solo un rincorrersi di accuse e conflitti fratricidi.
La nostra sinistra era quella che si affacciava per la prima volta alla ribalta del potere;era la sinistra degli anni 90 che muoveva dentro di sè il rancore per una società imbalsamata dai gruppi di potere che l'avevano resa chiusa,cinica e bigotta.
Ricordo le nostre bandiere e ricordo quel sogno di vivere da protagonisti il nostro futuro.
Poi le svolte e la democratizzazione ci hanno condotto sin dentro la modernità di quello che ora è il più grande partito riformista che in italia ci sia mai stato.
Ma la matrice ha i tratti rosso fuoco della speranza che non morirà mai.
Guardo però incredulo a quanti hanno reso il comunismo come una riserva indiana sperduta nel deserto attaccata a pochi idoli o totem e soprattutto alla loro ostinazione nel cercare pretesti ideologici in ogni dove.
Tutto questo sembra aver sfinito la spinta idealista ed alzato barricate al progresso ed alla modernità...
L'essere comunista è come una seconda anima per me che alimenta una fiamma che ha i colori della solidarietà e del dialogo contro le ineguaglianze e gli abusi del potere.
Sarò solo un'idealista!...ma senza un'ideale non si muove la storia e neanchè la storia di ogni uomo.
Il comunismo rimane come un'impronta che mi plasma ogni volta...
Mi spiace vedere però che chi del comunismo ne ha fatto un credo di vita si perda in etichette, senza rendere quell'idea un progetto o quel pensiero un programma...mi spiace pensare che hanno reso il comunismo quasi un fenomeno di folklore.Una riserva indiana appunto.
premettendo che nel cuore
premettendo che nel cuore dei GIUSTI è sempre vivo, io al suo fianco ci sono sempre stato, fino alla presunta morte........qualcun altro ha preferito abbandonarlo sul letto di morte quando l'ha visto agonizzante, un pò come i topi che fuggono dal granaio in fiamme o dalla nave che sta affondando....il COMANDANTE valoroso la nave non l'abbandona mai, ANNEGA CON LEI, anche quando sa di aver sbagliato rotta.
goffrè, Luxuria ha avuto le palle(e qui la risata è d'obbligo) di rappresentare una parte di popolo, che purtroppo, per i bigotti che traccheggiano anche nel tuo partito(vedi ex margherita), esistono, vivono, amano, pagano le tasse, votano. riesci a spiegarmi chi rappresenta la moglie di bassolino?riesci a spiegarmi chi rappresenta D'Alema?i Velisti per Caso?e comunque dovresti sapere che i militanti dei centri sociali non hanno mai votato(solo un mimnima parte l'ha fatto). la realtà è che vi siete avvalso dei voti e dell'ignobile indulgenza di Bertinotti & C. per cercare di governare. la colpa della debacle del comunismo va ricercata solo nei nostri di errori, i vostri sono serviti a consegnare l'Italia nelle mani del Berlusca. sono d'accordo con Marco, sarebbe bello vedere una sinistra compatta contro il male della destra, ma i primi ad aver sputato nel piatto in cui avete mangiato(con o senza forchetta)siete stati voi. non potete, non avete nessun diritto di accusare gli altri che il comunismo in Italia sta scomparendo, quando siete i primi ad averlo rinnegato. alla fine cosa importa a voi? perchè nelle tue parole si riscontra un velo, anzi una copertona, di nostalgia?se tanto ti manca potevi anche votarlo e non saltare sul carro dei più numerosi.
Continui a sparare frecciate
Continui a sparare frecciate a tutti ed a dare la colpa al mondo intero senza renderti conto che il problema non è degli "altri" ma è di chi non ha saputo rapportarsi ai problemi della gente con significative campagne di sensibilizzazione e di lotta.
Nessun tema nè idea solo slogan vecchi 50 anni.
DOVE SEI FINITO CUORE COMUNISTA??????
goffrè, ci risiamo, non ci
goffrè, ci risiamo, non ci capiamo per "scripta", eppure non ero nè ironico nè criptico, mi sembrava chiarissimo, ma mi tocca ribadire:"la colpa della debacle del comunismo va ricercata solo nei nostri di errori, i vostri sono serviti a consegnare l'Italia nelle mani del Berlusca".ho ammesso la nostra colpa non riconducibile a nessun altro.non penso che tu sia dell'idea che se ha vinto berlusconi è tutta colpa dei comunisti.penso che tu ti renda conto che chi è stato al governo senza fare un cazzo per la gente eravate in numero molto superiore voi.
a me fa più male sapere che ci sono "comunisti" che non votano comunista e che quindi non cercano di cambiare il partito dall'interno, che "comunisti" incapaci di fare i comunisti.troppo facile dichiararsi tale e rimanerne fuori per poi magari ritornare sfruttando la dura lotta di chi è rimasto solo(se mai si dovvessse tornare ad essere credibili).la giustificazione:"per cambiare l'italia dobbiamo stare con il pd", non tiene botta.incominciate a cambiare il partito delle vostre idee e poi insieme si va a RIPRENDERSI L'ITALIA. in quanto ai simboli e al folklore di cui parli, anche in questo caso sai bene che non è la bandiera rossa a formare un uomo, ma le idee che essa rappresenta; rinunciare alla falce e martello o non rinunciarci non cambia niente, allora perchè rinunciarci?solo perchè abbiamo paura che il re delle comunicazioni possa influenzare le masse con lo slogan"i comunisti mangiano i bambini"?si può essere moderni anche con i simboli, chi dice il contrario cerca solo di giustificare la scelta di abbandonare la nave che affonda.
Alfonso...
A far vincere il Berlusca non siamo stati nè "noi" nè "voi"...è stato il vecchio concetto di Politica...il fatto che ci si è recati al voto senza poter esprimere le preferenze...il fatto che Bertinotti era ben accetto in questo nuovo progetto ma senza cambiare più del 40% dei punti del programma...il fatto che, come dite "voi" ma alla fine anche "noi" (DATO CHE SIAMO COMUNQUE DI SINISTRA!) IL POPOLO è SOVRANO!
Se è così ha "ragione" Berlusconi...
Non è possibile criticare continuamente Veltroni da parte di un esponente di Rifondazione, partito che faceva parte della stessa coalizione di alcuni esponenti del PD fino a qualche mese fa... arrivati a questo punto hanno ragione i rappresentanti della Destra (PDL) a definirci spaccati dalla nascita e mi dispiace dirtelo ma se dovessero pensarla tutti come te, Alfonso, ha fatto bene Veltroni a "correre" da solo e mi fa enormemente piacere che non avete raggiunto nemmeno il 3%.. perchè se democraticamente le persone non si sono sentite più rappresentate dalla Sinistra estrema (i cui rappresentanti sono stati sempre contradditori...) per quale motivo devono esser così criticate???
La critica deve pur esserci, figurati, ma costruttiva non distruttiva e poi se volessimo dirla tutta la critica andrebbe fatta alla linea di Berlusconi non al PD... e ti avevo anche chiesto la cortesia di evitare ciò.
Poi il fatto che De Mita non sia stato candidato e qualcun altro si (come D'Alema), a prescindere dall'età anagrafica, Veltroni ha accettato, o meglio, rispettato il numero di mandati...NON DI DELEGHE!
Va bè, comunque pensala come vuoi ma così facendo, scusa se mi permetto, il tuo partito diventerà per davvero un'UTOPIA IDEOLOGICA!
A proposito di Travaglio...
Segnalo un suo articolo con la sua dichiarazione di voto e avviso che sarà a Grottaminarda il 9 maggio nella sala Enzo Ferrari per presentare il suo nuovo libro.
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1865136.html
C'è anche un video
http://youtube.com/watch?v=-LnUJzDdoJ8
...
E poi c’è Di Pietro che, pur con tutti i suoi difetti, ha saputo pronunciare - da ministro e da leader di partito - una serie di «no» molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra. No all’indulto extralarge salva-Previti, salva-furbetti, salva-corrotti e salva-mafiosi. No al segreto di Stato e al ricorso alla Consulta sul sequestro Abu Omar contro i giudici di Milano. No alla depenalizzazione strisciante della bancarotta tentata da qualche ministro furbetto. No agli attacchi contro De Magistris e Forleo. No al salvataggio di Previti alla Camera (il deputato Idv Belisario, per un anno e mezzo, è stato il solo con il Pdci a chiedere la cacciata del pregiudicato berlusconiano, mentre gli altri facevano i pesci in barile). No al salvataggio di D’Alema e Latorre da parte della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera (lì il dipietrista Palomba s’è pronunciato per autorizzare le intercettazioni Unipol-Antonveneta-Rcs, senza se e senza ma). No all’inciucio mastelliano sulla controriforma dell’ordinamento giudiziario e a tutte le altre porcate del cosiddetto ministro della Giustizia ceppalonico. No all’inciucio in commissione Affari costituzionali per la legge-truffa di Franceschini e Violante sul conflitto d’interessi (anche qui, solo il Pdci con Licandro e l’allora Ds Giulietti han tenuto botta con l’Idv). No alla limitazione delle intercettazioni telefoniche e no - dopo un’iniziale esitazione alla Camera - alla legge-bavaglio di Mastella & C. contro la pubblicazione delle intercettazioni e degli altri atti d’indagine fino al processo. No all’aumento del finanziamento pubblico dei partiti e al colpo di mano tentato in tal senso dai tesorieri di tutti i partiti (tranne quelli dell’Idv, Silvana Mura, e della Rosa nel pugno, Fabrizio Turco). No al comma Fuda che assicurava la prescrizione agli amministratori pubblici indagati dalla Corte dei conti per infrazioni contabili.
Come ministro delle Infrastrutture, poi, Di Pietro ha bonificato quel lombrosario che era prima il vertice dell’Anas, cacciando gli inquisiti e i condannati e denunciando i responsabili di certi ammanchi. Ha razionalizzato la miriade di progetti faraonici ereditati da Lunardi, concentrando le poche risorse disponibili su alcune opere davvero necessarie. E, in campagna elettorale, è stato il solo a dire papale papale che Rete 4 deve andare sul satellite e che bisogna applicare immediatamente la sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea di Lussemburgo che, dichiarando illegittime le proroghe concesse a Mediaset dal 1999, privano da nove anni Europa 7 di Francesco Di Stefano delle frequenze necessarie per trasmettere.
...
Grazie per aver apprezzato
Grazie per aver apprezzato quello che scrivo, comunque quando ho detto di avere carenze sulla storia dei partiti ovvimante non mi riferivo alla storia che "si legge sui libri di scuola", bensì ai tanti retroscena della politica italiana( intendo i problemi con la giustizia).Apprezzo il tuo consiglio e tenterò al più presto di colmare questa lacuna in modo da avre una visione completa e libera da pregiudizi della situazione. A presto! Gerarda!
Vedi, non nego che il PdL e
Vedi, non nego che il PdL e il suo leader possano riscuotere simpatia: Berlusconi è un gran comunicatore, e si avvale delle sue 3 reti personali per diffondere il meglio del suo messaggio.
Ma credo che un giovane moderno, abituato a studiare in profondità materie anche pallose, possa permettersi di approcciarsi in maniera molto più informata alla politica.
Si potrebbe analizzare per bene la "storia" del PdL, dalle sue origini siciliane, ci si potrebbe informare sulla natura della "fortuna" di Berlusconi; si potrebbero vagliare le iniziative legislative dei suoi governi, le sue dichiarazioni.
Magari però non si può avere abbastanza tempo per entrare così nei dettagli: credo che sia doveroso però che ci si interroghi su alcune differenze.
Il centrosinistra, con il PD e l'IDV, è quella che ha come eroi Falcone e Borsellino e rifiuta i voti della mafia.
Forza Italia invece è stato fondato da un signore condannato in primo grado a 9 anni per associazione mafiosa; l'eroe di partito è Vittorio Mangano, boss mafioso.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2055957377
Mi chiedo dunque: quale ideologia può sostenere una simile scelta?
Tu perché hai votato PdL?
Per quanto riguarda la
Per quanto riguarda la storia dei partiti e della politica in italia mi sto informando cosi alle prossime elezioni e per cultura personale sarò più preparata per affrontare questo discorso in maniera più matura. La mia scelta è scaturita dal mio consenso per la privatizzazione dei servizi pubblici almeno in parte, per gli incentivi sulle imprese che anche se serviranno per arricchire i "potenti"porteranno sicuramente all'aumento dei posti di lavoro quindi maggiore domanda, maggiore produttività, per i progetti per l'utilizzo dell'energia nucleare, per l'eliminazione dell'ICI ecc...
Ovviamente le mie idee che possono sembrare "spicciole" sono frutto di una mia visione della realtà senza condizionamenti esterni,(anche perchè la mia famiglia non si interessa di politica)nata da un mio interesse, che spero di portare avanti. Sono anche dell'opinione che" maturità "significa anche rendersi conto di avere idee errate, nel momento che avrò maggiori informazioni e conoscenze se ora sto sbagliando sarò la prima a riconoscerlo.
La scelta scorretta, secondo
La scelta scorretta, secondo me, è quella che insegue la convenienza personale (promessa del posto fisso o altra agevolazione).
La scelta elettorale sbagliata è quella, invece, che non ha basi, e rischia di peggiorare ciò che si ritiene malsano.
Per questo alla ultrafrequente domanda "secondo te per chi si deve votare" io rispondo sempre (facendo lo sborone) "non è importante per chi si vota, ma perché si vota".
Poi c'è un terzo tipo di scelta, un po' scorretta e un po' sbagliata, che è quella sulla quale puntano le campagne elettorali mediatiche.
Togliamo l'ici... ok, ma dove li prendiamo sti soldi? Siamo certi che li rimedieranno dalla lotta agli sprechi? Io penso che sia più probabile, come dice Marco, che si proceda al taglio di qualche servizio, con la scusa che non ci sono soldi.
Ad esempio, ricordiamo tutti che nell'ospedale Molinette di Torino, per risparmiare (e nello stesso tempo per non tagliare qualche spreco) si acquistarono vagonate di valvole cardiache di seconda scelta, poi rivelate difettose, con ovvie conseguenze...
Come disse De Mita: "è opportuno che ci muoviamo verso lo Stato efficiente, e non verso lo Stato minimo".
Più Stato vuol dire maggiori tutele per i deboli; più tasse vuol dire maggiori servizi per i meno abbienti e maggior potere redistributivo della ricchezza.
E' chiaro che però i servizi devono funzionare!
In Finlandia, per esempio, la popolazione è contentissima di pagare una percentuale elevatissima di prelievo fiscale (la più alta, o fra le più alte, nel mondo), a fronte di servizi eccezionali.
A cosa serve pagare 100 euro in meno all'anno se poi quando ti rivolgi alla sanità pubblica devi metterti in liste lunghissime anche per interventi d'urgenza? Ti tolgono l'ici, poi però non ci sono soldi per strade, muri, ponti, castelli, pip, associazioni, feste, ecc. ecc. Ne vale la pena?
Per Gerarda
Da buon democratico penso che il confronto possa farci raggiungere insieme il bene comune e maturare ideologicamente la convinzione che ognuno deve pensare con la propria testa senza "dettature" di persone che hanno reso la politica della collettività politica dell'individualismo.
Inizierò a trattare i temi menzionati da te con esempi alquanto semplici ma che al tempo stesso potrebbero iniziare a schiarire l'idee di qualcuno...
- la privatizzazione dei servizi pubblici, scusami, è una grande "bufala".
Privatizzare la scuola, l'università, la sanità, (ecc..) secondo te migliori i servizi offerti???
Assolutamente no! Questi sono servizi che la Costituzione Italiana definisce diritti per tutti i cittadini... privatizzarli vorrà dire servizi NON PER TUTTI e questa è una cosa inaccettabile!
Si deve al contrario eliminare tutto il privato e mettere controlli maggiorati sul pubblico in modo che si lavori seriamente, non ci si allontani dal lavoro 15 giorni su 30, ma che al tempo stesso siano diritti per tutti!
- Gli incentivi sulle imprese che anche se serviranno per arricchire i "potenti" porteranno sicuramente all'aumento dei posti di lavoro quindi maggiore domanda, maggiore produttività...è un'altra gassatina.
per quale motivo non potresti aprirla tu un'impresa??
- L'eliminazione dell'ICI ecc...
fu menzionata dal "Cavaliere" già durante l'altro Governo e non fu attuata in questo nuovo Governo, può darsi che l'attuerà ma sai cosa potrà comportare l'eliminazione dell'ICI? Niente fondi per i piccoli paesi di Provincia che a differenza delle Grosse metropoli (hanno entrate di altro genere) non saranno capaci autonomamente neppure di sostituire le lampadine dell'illuminazione pubblica quando si fulmineranno.
- ......
ci sarebbero tanti altre riflessioni ma purtroppo non si può scrivere un pensiero politico su un blog...
continueremo..
un abbraccio!
PER MARCO
Hai ragione non si può scrivere un pensiero politico su un blog, anche perchè ognuno porta avanti le proprie teorie in maniera convinta. Vedo che difendi a spada tratta le tue convizioni e questo è sintomo di un forte e disinteressato interesse per la politica. Spero ci sia un seguito a questa discussione.
A presto..Gerarda
per Gerarda e Sergio...
Tecnicamente parlando siamo mammiferi e secondo le leggi della genetica siamo mutevoli metabolicamente e fisiologicamente in base alle alterazioni dell'ambiente nel corso del tempo.
Il genotipo di un individuo è dato dal suo corredo genetico, è ciò che è “scritto” nel DNA contenuto nel nucleo di tutte le sue cellule ed è quindi costante, immutabile, cioè sempre lo stesso.
Il Fenotipo, invece, è l’insieme dei caratteri che l’individuo manifesta: dipende dal suo genotipo e dai fattori esterni…quindi può variare, anzi varia!
E' logico che se si ha una mutazione fenotipica, si ha una mutazione metabolica (o perlomeno si dovrebbe avere…) che a sua volta provoca una mutazione fisiologica.
Ora il pensiero, “l’idea” in sé (che sia politico o meno) deriva dalle attività celebrali che sono condizionate al 100 per 100 dalle alterazioni fisiologiche.
Riallacciandoci alla politica è “metabolicamente giustificato” che i simboli (anche se qualcuno li tiene nel cuore) a volte vanno abbandonati e insieme a loro il vecchio concetto di fare politica, la vecchia politica demagogica.
La demagogia politica, perlomeno della politica fatta fino ad oggi, finchè non nascesse il PD, è “l’inverso” del significato della vera parola demagogia, in quanto demagogia dovrebbe indicare un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente, invece nel dizionare politico, in senso dispregiativo, indica il comportamento di colui che utilizza frasi retoriche ed esprime promesse inconsistenti per accaparrarsi il favore dell’elettorato, facendo spesso leva su sentimenti irrazionali (che non sono le illusioni Foscoliane e con questo mi riferisco a Gerarda..) alimentando la paura e l’odio nei confronti del nemico o dell’avversario politico.
In altri termini la demagogia (attuata da esponenti politici avuti fino a qualche mese fa: Berlusconi, Bossi, De Mita, Prodi, Fassino, Parisi stesso Bertinotti, Caruso, Pecoraro e tanti altri) è l’attività del politico che, in vista del proprio favore, spinge il popolo a fare qualcosa contro il suo stesso interesse, sviando la percezione delle necessità reali.
Basti pensare che questo concetto fu capito già tanti secoli fa, infatti, Platone e Aristotele, indicavano la demagogia come una forma di governo che deriva dalla degenerazione della democrazia e che sarebbe preludio della tirannide o dell’anarchia.
Bisogna “dimenticare” il passato e usarlo solo come “esperienza” (negativa che sia) intesa a virtù, per poter avviare un progetto che si avvicini razionalmente alla gente, alla collettività e non all’individuo.
“La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma nell’invigilarli, nel dirigerli sulla via, nel trasmettere loro la propria ispirazione. Nelle piccole repubbliche antiche (e questo è rivolto a Sergio che ha menzionato un po’ di storia…), il popolo era chiamato a decidere intorno alle leggi proposte.
Nei grandi Stati moderni, l’associazione deve supplire all’esercizio impossibile di quel diritto. L’opinione del Paese dovrebbe legalmente, normalmente rivelarsi al Governo intorno a ogni cosa che tocca i più”
(Aurelio Saffi)
Democrazia è una parola il cui senso reale è ancora dormiente, non è ancora stato risvegliato, nonostante la risonanza delle molte furiose tempeste da cui sono pervenute le sue sillabe, da penne o lingue. E’ una grande parola, la cui storia, suppongo, non è stata scritta, perché quella storia deve ancora essere messa in atto!
PD, per chi ci crede!
Marco ...
... quando parlo di diritto ad eleggere i propri rappresentanti è sottinteso che poi, gli eletti, "DEVONO (hanno il dovere di) RAPPRESENTARE" chi li ha eletti, cosa che da un pò di lustri non capita ormai se non raramente!
Nelle repubbliche antiche è vero che il popolo aveva poteri decisionali (come l'OSTRACISMO) ma è anche vero che i fortunati, rispetto alla totalità della popolazione, erano in percentuale bassissima!
Per quanto riguarda la DEMAGOGIA, condivido la tua tesi fino ad un certo punto: non ho ancora avuto la percezione di una mutazione fenotipica e metabolica che abbia provocatouna mutazione fisiologica nei "personaggi politici" che hai elencato!
Ne abbiamo già parlato, io penso che, se tutto va bene, ci vorranno almeno 10/15 anni per ritornare ad essere cittadini un paese normale ma basta tornare con lo sguardo a Berlusconi che ieri mimava la fucilazione della giornalista russa per capire che sarà dura, molto dura!
Mentre tu parli di illusioni foscoliane a me sembra di avviarci al "pessimismo cosmico" leopardiano!
Con affetto Sergio.
P.S. Per Alfonso:
Anche a me Caruso sta sulle palle, però risulta essere l'unico parlamentare condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi con l'accusa di estorsione aggravata (di pomodori, pasta e altre cibarie, il frutto di una spesa sociale gratuita all'Ipercoop di Afragola a favore delle famiglie indigenti), sotto accusa per resistenza alle forze dell'ordine (per aver manifestato insieme ai "NO DAL MOLIN") , per essersi insomma avventurato in situazioni che tutti in cuor nostro approviamo ma che poi nessuno di noi trova il coraggio di affrontare personalmente!
ciao marco, per quanto mi
ciao marco, per quanto mi stia sui coglioni, in quanto un pò troppo "vivace", Caruso, che tu hai nominato, molto demagogicamente è stato l'unico parlamentare della storia di entrambe le repubbliche a rinunciare a quasi tutto lo stipendio parlamentare(ha preso solo 1500 euro, alle soglie della povertà). se prendessero esempio anche gli altri(da Bertinotti il primo, se ci tornerà in parlamento)andrebbe un pò meglio.............
per marco
Mi complimento per la tua dialettica "disarmarmante" che non nascondo mi ha messo in difficoltà. Solo su un punto posso risponderti:quando parli delle frasi retoriche usate per fare leva sui sentimenti irrazionali. Innanzitutto bisogna distinguere due tipi di politica:la prima intesa come "arte di governare una società" la seconda, quella più attuale,come "arte della persuasione". I nostri politici fondano il loro consenso sulle frasi, studiate attentamente, e recitate con tanta enfasi durante la campagna elettorale,sui gesti calcolati nei minimi dettagli e con i messaggi subliminali che sfuggono alla nostra coscienza. Per questo motivo sono molto prevenuta su tutte le parate politiche,quindi non credere che abbia fatto questa scelta solo perchè mi sia lasciata coinvolgere dalle frasi che promettono miracoli irrealizzabili. Riesco a riconoscere quando si dicono cose dette solo per coinvolgere il maggior numero di persone "esasperate" da mille problemi(rifiuti,tasse,malasanità...).
Concordo pienamente sulla mancata realizzazione della democrazia,pur vantando guerre e lotte per la sua conquista.a presto
gerarda
Il mondo perfetto
Disquisizioni dalla profondità disarmante,che non possono che far bene.
La dialettica del confronto delle idee ha da tempo lasciato il campo agli slogan ed alle locandine accattivanti, che se hanno facilitato l'accesso alle necessità della gente purtroppo hanno reso la politica un mercimonio peggio di quanto gia non lo sia...ma vabbè,è un vizio dei tempi!
A questo punto,rilancio con forza un tema importante : La riscoperta della coscienza critica e la sollecitazione alla giusta riflessione.
La politica è la più nobile delle arti perchè coinvolge tutte le scienze del pensiero e della tecnica nell'obbiettivo più alto che è il bene comune.
Mi piacerebbe leggere in questo spazio di ideologia e della visione della società perfetta che i filosofi professavano(penso a Socrate o a Machiavelli) o che i rivoluzionari alimentavano di speranze(che guevara per esempio)...qual'è la tua idea di società perfetta????
il mondo ideale
Se si resta sul piano ideale la mia società perfetta è governata da persone saggie che non seguono interessi individuali, ma collettivi.Una società che si fonda sulla giustizia, sul rispetto, sull'educazione, sulla dignità,sul libero scambio di idee...ma tutto ciò è UTOPIA!!!
utopia......parola bellissima
ciao gerarda, un altro intervento stimolato da te... sarà che ho bisogno di sfogare la mia delusione per le ultime politiche:
UTOPIA.....è un'altra parola come DEMAGOGIA che, ultimamente, chi si approccia alla politica ascolta molto spesso e molti se ne riempiono la bocca per sminuire l'altrui pensiero. ancora una volta mi sbilancio in frasi non mie: "l'uomo senza utopia sarebbe un mostruoso animale fatto di istinto e raziocinio......una sorta di cinghiale laureato in matematica!!" oppure: "l'utopia è come l'orrizzonte:cammino due passi e si allontana due passi. cammino dieci passi e si allontana dieci. l'orizzonte è irraggiungibile!? e allora a che cosa serve l'utopia? serve proprio a questo: serve per continuare a camminare". basta credere in una politica migliore, basta sfiduciare questi politici che hanno interessi personali(un pò come ha fatto il pd cacciando de mitadovevano fare lo stesso con d'alema); grazie Veltroni), ma se noi, noi giovani soprattutto, continuiamo a votare gente come berlusconi, bhè allora siamo noi che non vogliamo neanche più camminare.
Caro Alfonso...
Siamo amici, ci rispettiamo (non nel senso mafioso “bacio le mani”) ed essendo democratico accetto le tue idee ma io sono del parere che durante la vita terrena la personalità delle persone difficilmente coinciderà con il carattere... BISOGNEREBBE ESSERE CONVINTI CHE E’ DIFFICILE FARLI CONCILIARE!
Non sono un fomentatore di litigi, sono una persona che ammette gli errori e li condivide ma quando non c'è "trasparenza" sotto una forte contraddizione decadono tutti i concetti, tutti i pensieri, tutte le filosofie, tutto il bon ton...
Non si può essere idealista e nella razionalità della vita essere della teoria del "chi tiene più polvere spara..."
Non si mangia solo con le forchette...i cinesi usano le stecche, gli africani “ricchi” mangiano con le mani....e dalle nostre parti c'è chi mangia con la penna di qualcun altro....
l'essere “forchettone” non vuol dire trovarsi un lavoro senza merito ma vuol dire anche raggiungere dei risultati che da soli non potremmo mai raggiungere...o perlomeno non ci si è impegnati a tal punto da poterli raggiungere da soli!
….così per il lavoro, così per la scuola, così per l'università, così per i test d'ingresso, così per la sanità, così per tutto!
Tu essendo un comunista "Doc-G" non dovresti accettare nulla da nessuno ed essere della teoria che il diritto al lavoro è di tutti, che il diritto ALLO STUDIO è di tutti, che il diritto all'uso della Sanità pubblica è di tutti e al tempo stesso dovresti essere del parere che è un dovere lavorare, un dovere studiare, un dovere RISPETTARE I PRINCIPI DI BASE....compresi i simboli….
la MERITOCRAZIA O C'E' O NON C'E'...
o si cerca di mettere insieme le idee per eliminare questa politica obsoleta del compromesso o c'identifichiamo anche noi nel grande sistema degli brogli e...E POI NON ESISTONO MORALI, NON ESISTONO TEORIE POSITIVISTICHE, NON ESISTE LIBERTA'!!!
Non si può accettare il sistema del "DO UT DOES" politiCanGiovanile....o se lo si accetta NON SONO AMMESSE MORALI!!!!!!!!
Un caro saluto, da un sostenitore del PD.
Marco Inverso
marco, sinceramente non
marco, sinceramente non capisco il tuo sfogo.....la mia era ironia, la stessa che abbiamo spesso evocato con carmine e sergio per mantenere i toni più tranquilli, nella normale e civile comunicazione, possibilmente intelligente. capisco che per iscritto e con un simbolo che anche tu spesso hai sbandierato, difficilmente si possa comprendere l'ironia. di certo non sarai anche tu un forchettone, ma nel tuo nuovissimo partito, con persone "vergini" alla politica vissuta ci sono anche quelle che aspettano "il momento giusto".per quanto riguarda il diritto allo studio, i quiz non si passano solo andando a piedi scalzi e a lingua penzoloni ai "santuari", si riesce, e te lo posso garantire personalmente, anche studiando per un intero mese di agosto(di notte, perchè si corre anche il rischio che di giorno si lavori), mentre la piazza pupulava di ragazzi fino alle 6 del mattino. io il diritto allo studio me lo sono sudato e me lo sudo ancora, e vorrei che succedesse un pò per tutti, magari sono tra i pochi che si può permettere di pretenderlo; se la mia è Utopia sono fiero di essere utopico(alcuni dicono coglione), ma meglio coglione con i tuoi di coglioni che bellimbusto con i coglioni degli altri.
Caro Alfonso...
Il mio non era uno sfogo ma solo ed esclusivamente la ricerca dell'annientazione di una obsoleta demagogia politica che tanto intelligente non è mai stata...anzi!
Nonostante dovremmo partire, per quel che riguarda il tuo post precedente, dal concetto che...
..."Excusatio non petita, accusatio manifesta"...
(Una scusa non richiesta è una palese auto accusa)
vorrei chiarirti che io non ho sbandierato nessuna bandiera fino a qualche mese fa... l'unica eccezione sono state le politiche amministrative di circa 4 anni fa e per quel "sbandieramento" non puoi definirmi appartenente ad un partito politico considerando il fatto che le liste comunali sono state (e spero non sarà nel futuro così..) di stampo civile.
Per quel che riguarda i test d'ingresso, credo che non sei l'unico ad aver sudato e l'unico che può permettersi di pretendere il diritto sacrosanto allo studio...
la strada del "santuario" io non l'ho mai percorsa se non per accompagnare alcuni bimbi diversamente abili al centro A.I.A.S. facendo parte di un'associazione di Volontariato, cioè l'A.N.P.AS., da ben 10 anni...
ma purtroppo
"Beati monoculi in terra coecorum"
(Beati coloro che hanno un solo occhio in una terra di ciechi)
perchè io ringraziando il Signore le cose non le ho viste ma qualcuno le avrà pur viste....
un saluto.
Si può fare: PD!
marco, vedo che spesso è
marco, vedo che spesso è difficile comprenderci quando si scrive, sarà sicuramente successo anche a me fraintendere in buona fede. il simbolo a cui mi riferivo, bada bene no bandiera, è quel bel faccione di ernesto che esce al fianco di ogni mio intervento, non c'era nessun riferimento a nessuna elezione.come sicuramente non era rivolto alla tua persona il discorso dei test. per quelli, PER FORTUNA, non siamo gli unici ad averceli sudati e stanne pur certo che non pretendo nessun primato nè tanto meno un bel bravo da nessuno che non sia me stesso soltanto(il non dover pensare al modo di ringraziare qualcuno mi fa dormire tutte le notti tranquillo, e questo se me lo consenti è un lusso che a Gesualdo ci possiamo permettere in pochi). però sono d'accordo con te quando dici che si può e si deve contare sull'aiuto di qualcuno per raggiungere degli obiettivi importanti(come un lavoro) o per realizzare un sogno, purchè lo si faccia disinteressatamente, purchè chi interagisce a favore lo faccia solo ed esclusivamente per affetto o per stima o perchè ci crede, in modo che il ringraziamento possa divenire anche superfluo(ma non per altri scopi,per secondi fini, magari politici).vedo con piacere che la parola demagogia ti piace; la parola, come già oltremodo sapientemente illustrato vuol dire tralaltro:"degenerazione della democrazia", e non mi pare che chi vuole l'uguaglianza, i diritti fondamentali(almeno quelli), come casa e lavoro e salute e studio e libertà di parola e di credo religioso(per chi ce l'ha e per chi non ce l'ha) e di tendenza sessuale e di aborto, degeneri troppo dal significato dI democrazia. siamo stufi, noi "comunisti", di essere etichettati come "utopici" e "demagoghi", scusate tanto se noi siamo fuori dalla realtà, scusate tanto se noi pensiamo anche a voialtri, scusate tanto se ci schieriamo sempre dalla parte dei più deboli e dei perdenti, scusate tanto se ci piace pensare ad un mondo migliore, e smettetela di dire:"sono cose che tutti vorrebbero, ma che non si possono realizzare". la realtà è che non è per niente vero che tutti lo vogliono, è solo una giustificazione ipocrita serve solo a giustificarsi dicendo:"tanto ci dobbiamo sopravvivere qui dentro, tanto lo fanno tutti e chi sono lo stronzo io?".marco, "SI PUO' FARE..........DI PIU'", perchè "UN MONDO MIGLIORE E' POSSIBILE". "HASTA SIEMPRE......"