Non è una malattia, non è un complesso giovanile, ma è una guerra contro se stessi ogni qual volta ci si trova di fronte al CIBO. Vite apparentemente normali e serene, stravolte da un 'unica ossessione:"chi ne uscirà da vincitore?"Il cibo:amico della malinconia, confidente della solitudine, nemico per sempre. Basta!!! dire che si tratta di mode da seguire, dei mass media che propongono modelli irrangiungibili. La bulimia, l'anoressia o binge(termine di nuova coniazione) sono le conseguenze di un disagio,che colpisce adolescenti e persone adulte. La voglia di cancellare se stessi, di autodistruggersi in un attimo prende il sopravvento ed ecco che ci si ritrova lì, dopo una "abbuffata",a sentirsi nuovamente sconfitti, falliti, immersi in un vortice senza fine, dove l'unica soluzione è in un cassetto. Non si può descrivere quanto si può divorare in poco tempo, poi arrivano i sensi di colpa, terribili che riempono lo stomaco più di tutto, che salgono fino alla gola, che accelerano il battito cardiaco che fanno scendere le lacrime veloci e timorose. E poi ancora ricomincia la lotta, di notte mentre dormi, mentre ascolti i tuoi amici, mentre sei sola in casa e di nuovo giù nel baratro.
Questa è la storia di tante persone!!!!Un problema sempre più diffuso,che coinvolge tutte le fascie di età e di sesso eppure lo si pensa come un "capriccio"...Un problema che difficilmente si può raccontare,e difficilmente si può capire. Liberiamoci dai pregiudizi e cominciamo a PARLARNE in maniera seria.
Commenti
Info
Appena ci sono informazioni sulla data del Parliamoci fatemi sapere così cercherò di far girare la voce anche negli istituti superiori.
Il Parliamoci
si fa se ci date una mano!
Potremmo farcela da soli, ma parliamoci è innanzitutto stimolo a collaborare!
x carmine
Io mi posso occupare di far girare la voce e di stampare dei volantini così anche chi non legge sul sito è informato. L'importante è sapere quando sono disponibili gli esperti. Non lasciamo morire questa iniziativa
Ok!
Io mi preoccupo di verificare la disponibilità di entrambi gli esperti, per una data che approssimativamente cadrà nella metà del mese di maggio.
Nel frattempo chiunque avesse idee e proposte e voglia collaborare, in qualsiasi forma, si faccia avanti!
Tu, per esempio, come pensi si possa sviluppare l'incontro?
Io, dopo breve consultazione con gli esperti, penso che il nutrizionista possa iniziare con un quadro medico-scientifico, e poi lo psicologo continuare con la parte di sua competenza.
Parliamoci!
.....
Per la data va benissimo la metà di maggio. Per quanto riguarda lo sviluppo va bene come hai proposto. Si potrebbe chiedere agli esperti come è meglio trattare la tematica...appena ho qualche idea ti faccio sapere.
L'ipocrisia di questa società ci impone anche le misure...
Vi siete mai chiesti cosa sia la "perfezione"???
Cosa significhi e cosa comporti???
beh,pensate ad un dipinto di caravaggio!!
Perchè è li la perfezione e non nelle pagine patinate di qualche rivista.
E' nella rapprentazione dei volti sofferenti un sacrificio e negli stati d'animo e nelle loro emozioni.
Oggi il mondo non pensa più a queste cose ma impone icone della perfezione con tanto di misure e metodi per ottenerle.
Impone peggio ancora le ricette per vivere meglio...come se la vita di ognuno dovesse rispondere a chissà quali standard o stili per definirsi vita.
La fame dell'anima è di chi non ce la fa,e di chi non può arrivare a quegli standard forse perchè non è troppo bello o bella o forse perchè è solo troppo sensibile.
Parlare dei disturbi dell'alimentazione è come scoprire il coperchio della nostra ipocrita realtà che ci impone "obblighi" e non più solo giusti doveri.
La fame ...
... nel mondo: un problema di cui non si parla spesso e, quando se ne parla, lo si fa in maniera sbagliata!
Nei dieci secondi (DICO DIECI) impiegati per scrivere fino a questo punto sono morte per fame e malnutrimento, nel mondo, 15 persone!
E noi, popolo civilizzato e moderno, stiamo qui a parlare di bulimia ed anoressia?
una inchiesta di L'espresso...
..."Biocarburanti e petrolio alle stelle. Volano i prezzi degli alimenti di base. E negli Stati più poveri del mondo torna l’emergenza cibo. Viaggio nella regione indiana che ha il record mondiale di bimbi morti per stenti.
Dal Messico al Bengala occidentale, dall'Egitto all'Indonesia. E poi Haiti, il Burkina Faso, il Camerun, la Costa d'Avorio, gli Stati del Golfo e di nuovo in Asia, nelle Filippine. Non c'è stato un continente senza proteste, disperazione, perfino rivolte. L'aumento negli ultimi sei mesi del prezzo di generi di prima necessità come il riso e il grano ha scatenato una crisi epocale, ancora distante dalle cifre della carestia nel Bengala del 1943 con i suoi tre milioni e mezzo di morti, ma di cui non si intravedono spiragli di ottimismo a breve.
Bilaspur è famosa in lingua hindi come Dhaan Ka Katora, la scodella di riso, e le fertili pianure che si estendono in molti distretti attorno a questa importante città del nuovo Stato indiano di Chhattisgarh sono l'orgoglio di un continente al terzo posto nel mondo tra gli esportatori e i consumatori del prezioso prodotto. Nei suoi 50 slum di catapecchie, gli abitanti mangiano tra i miasmi delle fogne a cielo aperto la porzione sufficiente per sopravvivere. Ma è oltre la sua periferia estrema, nella cittadina di Ganiyari, 20 chilometri a nord, che si cela il lato nascosto di uno Stato presentato dai dépliant turistici come una delle terre più ricche di tradizioni del Continente. Qui c'è l'unica grande clinica dove i contadini e gli adivasi (i tribali) dalle foreste dei remoti distretti lontani anche 200, 300 chilometri, possono permettersi di farsi curare le molte malattie derivate da un unico ceppo sempre più contagioso: la fame. L'ha fondata nel 2000 un gruppo di giovani dottori laureati nella più prestigiosa università medica dell'India (Aiims), rinunciando ai principeschi salari delle strutture private. Tra i letti delle stanze spartane allineati lungo gli stanzoni dell'ospedale giacciono dozzine di pazienti in gran parte giunti qui in condizioni estreme
. Le cartelle cliniche di 244 uomini, donne e bambini ricoverati negli ultimi mesi, presentano un sintomo Bhargav, uno dei fondatori dell'ospedale JSS, spiega che la media dei pazienti adulti non supera i 35 chilogrammi di peso, con il caso estremo di un uomo di 19 chili: «Mentre il resto del mondo parla della sindrome di immunodeficenza acquisita col virus dell'Hiv, noi siamo testimoni nel Chhattisgarh di una drammatica sindrome acquisita nutrizionale, che noi chiamiamo N-Aids». Il dottor Bhargav preferirebbe non parlare con la stampa. Uno dei suoi colleghi diventati celebri sulle cronache indiane dell'ultimo anno, Binayak Sen, è ancora in carcere con l'accusa di avere collaborato con i maoisti naxaliti, nonostante una campagna nazionale per proclamare la sua innocenza e una petizione firmata da migliaia di poveri curati col lavoro semi-volontario di Sen e dei suoi colleghi.
Ma di fronte all'evidenza degli uomini-scheletro allineati su lettini, materassi e tappeti del JSS, Bhargav non se la sente di girare attorno al problema che tormenta lui e gli altri medici ben prima della crisi dei prezzi: «È impossibile per degli estranei immaginare ciò che avviene qui, la fame fa più vittime che in Etiopia», sbotta. I pazienti arrivano al JSS su carri tirati da buoi, su autorisciò, dentro pullman stracolmi e su treni dove la gente sale fin sopra i tetti come ai tempi dei viaggi di Gandhi. Qualcuno muore lungo il tragitto, altri subito dopo l'arrivo, altri riescono a riprendersi e tornare nei loro villaggi, dove però la situazione diventa sempre più problematica, soprattutto da quando la vertigine dei costi ha creato anche in India paradossali speculazioni sulle spalle dei più poveri. Per evitare rivolte, e con l'occhio alle prossime elezioni, i governi nazionale e locale implementano programmi per la distribuzione di grano e riso a prezzi bassi. Dopo che il Bjp, il partito degli ultraortodossi hindu, ha annunciato per la festa religiosa del Makar Sankranti riso a 3 rupie al chilogrammo, contro i 15 del mercato, per 340 mila famiglie sotto la soglia della povertà, il progressista Congresso lo ha promesso a 2, sempre che riceva voti sufficienti. Ma il vero problema, che non riguarda solo le quote calmierate, bensì gli stessi coupon, le carte delle razioni per anziani e disoccupati, i pasti gratuiti di mezzogiorno chiamati Anganwadi per i bambini delle scuole dei villaggi, è quello della distribuzione. Spesso gli abitati dove tribali e dalit (la casta più bassa del sistema hindu) si nutrono di radici, foglie, frutta, dei proventi di piccolo artigianato e, se va bene, pollame, sono poche case di fango o bambù sparse in regioni ricoperte da fitte foreste, senza elettricità, acqua potabile e strade degne di questo nome."
Il resto, se volete, potete leggerlo su http://espresso.repubblica.it/
invece dalla UE arrivano ...
...i risultati di una ricerca che ha avuto ad oggetto l'alimentazione degli adolescenti europei. Questa la sintesi dei risultati "Oltre un quinto degli adolescenti europei è in sovrappeso od obeso, e pochi tra loro seguono i consigli alimentari sul consumo di frutta e verdura. Questi sono solo due dei risultati del progetto HELENA ('Healthy lifestyle in Europe by nutrition in adolescence') finanziato dall'UE. Il numero di bambini affetti da eccesso ponderale od obesità nell'UE cresce al ritmo di 400.000 circa all'anno e se, divenuti adulti, mantengono le loro cattive abitudini, si espongono a svariati problemi di salute come cardiopatie, diabete e malattie dell'apparato respiratorio."
ma hai capito di cosa stiamo
ma hai capito di cosa stiamo parlando?
domanda ironica..
... spero! Buona giornata! Dina
Certo!Era una domanda ironica...
Certo!Era una domanda ironica. Anzi scusa se ho esagerato. Solo che non capisco perchè non si riesce ad ANDARE OLTRE le apparenze, i pregiudizi, i luoghi comuni, le risposte scontate, le false conoscenze. Il problema non è che si mangia male e troppo a dispetto di chi muore di fame. La verità che il cibo è una un coltello, una pistola, una lametta, un veleno che si usa per autodistruggersi, per scomparire, per mettere fine a tutto. Qui non si tratta di modelli da imitare ma di chiari segnali di un problema che si diffonde in silenzio.
gerarda
Concordo...
Infatti non ho detto il contrario di cio' che hai detto tu. Semplicemente, in risposta al messaggio di Sergio, volevo proporre nuovi spunti di riflessione su come , proprio come dici tu, il cibo , come un coltello, una pistola... è o puo' essere causa di morte, su quanto sia IMPORTANTE il cibo per sopravvivere o per vivere (beno o male)... su come gli stili di vita possano portare tanto all'anoressia tanto all'obesità.. compromettendo la nostra salute.. tutto qui! buon pomeriggio! Dina
CALMA, CALMA...
stiamo calmi.
Sicuramente non è un
Sicuramente non è un problema come la fame nel mondo, ma scusa se mi permetto, merita la stessa dignità e riconoscimento come tale. Purtroppo, ripeto si continua a pensarla come un capriccio delle modelle o come il risultato della ricerca assennata della perfezione...ma non è così. Se ne continua ad avere una rappresentazione sbagliata e carica di pregiudizi. Purtroppo colpisce le donne sposate, gli uomini che lavorano e ANCHE gli adolescenti. E' la risposta ad una serie di problemi che si presentano nel corso della vita, è una maniera di rapportarsi con le difficoltà è una dipendenza,è una richiesta di aiuto NON è UNA DEBOLEZZA e soprattutto non è un capriccio. Se ti capiterà di conoscere qualcuno che avuto tali problemi ti renderai conto che avrai di fronte non una persona debole ma ESTREMANTE SENSIBILE, profonda, riflessiva,attenta. In conclusione,aggiungo anche che la sensibilità è un grande pregio di pochi.
Post scriptum:
Scusate per la mia foto allegata, me ne sono accorto tardi che era "contro-tema".
Il fatto che l'alimentazione
Il fatto che l'alimentazione è controllata dall'asse ipotalamo-ipofisaria e che la ghiandola tiroide con i suoi relativi ormoni T3 e T4 regolano il senso di sazietà sono argomenti molto complessi che potrebbero stancare sicuramente i lettori di un blog, quindi il tema non può essere affrontato tecnicamente, ma del fatto che nella psiche umana ci sono dei parametri controllabili ne sono pienamente fiducioso!
Rimedio assoluto, che esula da qualsiasi contenuto tecnico, è il sapersi accettare e non seguire nessuna dieta se non quella metabolica.
I problemi ci sono quando ce li creiamo…potrebbero benissimo non esserci.
Per quel che riguarda l’anamnesi di una patologia oramai accertata, bisognerebbe seguire un paziente alla volta, senza poter generalizzare il tutto con un “semplice” discorso tecnico, in quanto anche se potrebbe sembrare un problema collettivo, NON LO E’ ASSOLUTAMENTE!
Argomento interessante
Io sarei propenso ad organizzare un bel dibattito con parliamoci, per questo argomento...
Come esperti...
ci sarebbero Federico Sasso (psicologo) e Ermanno Forgione (nutrizionista)
C'è da verificarne la disponibilità, ma penso che non ci siano problemi.
Anche io all'inizio avevo
Anche io all'inizio avevo pensato di portare "in piazza" un argomento del genere, solo che non ho avuto il riscontro che credevo perchè ci sono veramente tanti pregiudizi e miti da sfatare. La strada mi sa che è lunga...
Che senso avrebbe...
parlare di qualcosa che è già recepito a pieno dalla gente?
Io sono del parere che i dibattiti possano essere utilissimi ad abbattere i pregiudizi: se tu poi pensi di poter fare qualcosa in altro modo, prego...
Ma se ti sta a cuore il problema, non rimanere inerme!
Dipende da noi! Da ciascuno di noi!
p.s. Federico è impegnato con il convegno ad Avellino, ma mi ha assicurato la sua disponibilità per qualsiasi iniziativa sull'argomento, uno dei suoi cavalli di battaglia di psicologo professionista.
Dovete solo mettervi daccordo su tempi e modalità.
Ciao!
Scusami ...
Gerarda, non era una cosa rivolta a te in quanto l'argomento che proponi è interessante ed attuale e merita di essere affrontato seriamente visto che oggi sono tantissime le persone che ne sono colpite!
Io mi sono solo riallacciato a te per ricordare a tutti che comunque nel mondo ci sono problemi che a noi sembrano distanti anni luce ma poi scopriamo che possono presentarsi subito dietro l'angolo: pensiamoci bene ed agiamo di conseguenza!
Se avete bisogno di me...
per proiettore e quant'altro, fatemi sapere
...o il male del secolo?
Federico
Salve a tutti! scusate se non ho scritto prima, ma come alcuni di voi sapranno sono stato impegnato con l'evento da me organizzato e proposto 4 settimane della prevenzione psicologica e con un convegno il 24 aprile.
Trovo che l'argomento sia di grande importanza e che le influenze su tale disagio siano multifattoriali. La delicatezza delle cose trattate, ma anche il modo di "curarle" deve essere fato da persone formate su tale problematica sociale/personale/familiare. La mia formazione su tali disturbi, la conoscenza del mio centro privato su tali disturbi, ma anche la conoscenza di quali strutture sul nostro territorio si occupano di questo e la collaborazione con loro, mi fanno rispondere in modo positivo alla vostra richiesta. metà maggio può andare, ma dobbiamo fissare delle date precise. Ottima l'idea del divulgare con volantini e di coinvolgere Ermanno, anche se non ho mai avuto a che fare con lui rispetto a disturbi alimentari, conosco la sua sensibilità. Se volete posso portare il nutrizionista che collabora con me. A presto
Continuiamo a tenerci in
Continuiamo a tenerci in contatto per definire meglio tempi e modalità.
Cresciamo insieme!
Ci sono novità per la data
Ci sono novità per la data del Parliamoci?
ciao!
Il dr.Ermanno Forgione ci fa sapere oggi qual è il calendario dei suoi impegni.
Se non si renderà disponibile per una data prossima provvederemo in altra maniera.
Questione di giorni!
per le date...
Federico
Vedo che l'argomento sta destando un notevole interesse... credo sia opportuno trattarlo con il dovuto rispetto e la giusta preparazione, si rischia di fare danni o fraintendersi. Non credo siano accomunabili la fame nel mondo e i disturbi alimentari...non definiamoli in modo spontaneo come volontà di annullarsi, paradossalmente è l'unico modo per essere visti. Certo le influenze della società moderna sono notevoli, e la voglia di imitarsi è molto pericolosa soprattutto a certe età, ma le cause sono sempre multifattoriali e vanno affrontate con varie professionalità e tutte meritano attenzione.
Per quanto riguada le date, credo sia opportuno un fine settimana dopo la metà di maggio...aspetto Ermanno per capire come organizzarci. Resto a vostra disposizione per eventuali chiarimenti, e per chi volesse sono ad Avellino. www.psicologinrete.it
x Federico e Gerarda
Ermanno ha dovuto declinare la sua partecipazione all'incontro, per problemi di lavoro.
Sono dell'idea che si possa procedere alla definizione precisa della data (e dell'orario) sulla base delle proposte di Federico, che nel frattempo avrà vagliato la disponibilità di qualche esperto esterno che possa fare al caso nostro.
Indicativamente l'incontro dovrebbe cadere nel weekend fra il 23 e il 25.
Ok?
Per me va benissimo. Fatemi
Per me va benissimo. Fatemi sapere la data con precisione qualche giorno prima, in modo che riesco a far girare la voce il più possibile. Grazie.
Buona giornata.
Ecco la data!
Sabato 31 maggio, ore 18.
A te va sempre bene?
Per me è perfetto.E' una
Per me è perfetto.E' una data defintiva? Dove si terrà?
a presto
Ecco!
Federico sarà impegnato per quella data quindi si pensa che l'appuntamento potrà slittare al 7 giugno, data definitiva in cui sarà presente anche il nutrizionista.
Per te va sempre bene?
Si per me va bene. fatemi
Si per me va bene. fatemi sapere anche dove si terrà e a che ora.
A presto.Grazie
sì, é definitiva, fino a
sì, é definitiva, fino a che non viene spostata per cause di forza maggiore! ;-)
Il luogo é da definirsi, in base alla disponibilità della casa canonica (prima opzione).
x carmine
Appena hai notizie più dettagliate fammi sapere perchè vorrei stampare qualche volantino per far girare la voce...la data del PARLIAMOCI si avvicina. Spero tanto di coinvolgere quanta più gente è possibile.
Se serve una mano per la raccolta fondi per il MYanmar io ci sono!!!!
A presto..
Eccome se serve!
C'è da sensibilizzare quanta più gente è possibile e portarla in piazza Domenica mattina.
Abbiamo 2000 volantini da distribuire!
Per Carmine
Federico
Ciao, inviami la locandina via mail e cerca di far intervenire le autorità di Gesualdo, tipo Sindaco o qualche assessore e il presidente della pro-loco, per garantire maggiore importanza all'evento, che tratta un argomento a dir poco attuale e scottante!Meglio far le cose per bene,ti pare?
Per quanto riguarda me, avrei bisogno del proiettore come sai, per slide ed un piccolo filmato..quindi anche casse per l'audio. Data Confermata anche dal nutrizionista!
Grazie, a presto
Dimmi da dove e come
Dimmi da dove e come cominciare!!!Io ci sono..buona giornata!!
conferma date e nutrizionista
Federico
Ciao a tutti! volevo confermare la data del 7 giugno alle 18 e la presenza del nutrizionista..direi che il titolo potrebbe essere quello proposto da Gerarda, con un piccolo sottotitolo tipo: Obesità e disturbi alimentari, o i disturbi del comportamento alimentare... per le locandine ho mandato a Carmine quella di un evento simile, se va bene usatela...meglio diffondere la notizia.
A presto, resto a dipsosizione per chiarimenti o proposte
Grazie per la locandina...
Grazie per la locandina... appena Carmine mi farà sapere provvederò alla stampa!
A presto
Locandine...
Federico
Spero che la distribuzione sia cominciata...se me la mandate via mail provvederò anche io a distribuirla! faccio pubblicare sul mio sito la notizia..
Per qualsiesi cosa chiamatemi o scrivetemi..