dante docet

E se 'l mondo là giù ponesse mente
al fondamento che natura pone
seguendo lui, avria buona la gente.
Ma voi torcete a la religione
tal che fia nato a cingersi la spada,
e fate re di tal ch'è da sermone;
onde la traccia vostra è fuor di strada.
(v142-148 Canto VIII PARADISO)

Così discesi del cerchio

Così discesi del cerchio primaio
giù nel secondo, che men loco cinghia
e tanto più dolor, che punge a guaio.
(v1-3 Canto V INFERNO)

Intesi ch'a così fatto

Intesi ch'a così fatto tormento
enno dannati i peccatori carnali,
CHE LA RAGION SOMMETTONO AL TALENTO
(v.37-39 Canto V INFERNO)

Matto è chi spera che

Matto è chi spera che nostra ragione
possa trascorrer la infinita via
che tiene una sustanza in tre persone.
(v. 33-36 Canto III Purgatorio)

Fatti non foste a vivere

Fatti non foste a vivere come bruti,
ma per seguire vitute e conoscenza

nessun maggior dolore che

nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
(canto V INFERNO)

Taciti, soli, sanza

Taciti, soli, sanza compagnia
n'andavam l'un dinanzi e l'altro dopo,
come frati minor vanno per via.
Vòlt'era in su la favola d'Isopo
lo mio pensier per la presente rissa,
dov'el parlò de la rana e del topo; ché più non si pareggia 'mo' e 'issa'
che l'un con l'altro fa, se ben s'accoppia
principio e fine con la mente fissa.
(v1-9 Canto XXIII INFERNO)

Mostrasi sì piacente a chi

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per gli occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova.

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira
(TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE)

Preferisco più i versi dei

Preferisco più i versi dei canti dell'inferno, credo siano più aderenti alla realtà. Complimenti comunque per le risposte..che dire..punti di vista! Saluti.

Concordo pienamente sul

Concordo pienamente sul fatto che tante tematiche trattate nell'Inferno sono tutt'ora attuali(come la definizione dell'attività politica) ma Dante è un autore poliedrico che tratta svariati temi, come la devozione per la donna amata, e sintetizza diversi punti di vista.
Mi complimento per la scelta dei passi.
Saluti!!! Gerarda

La congiunzione avversativa

La congiunzione avversativa "ma" che hai usato mi induce ad un'ulteriore risposta. Che Dante sia un autore poliedrico, credo, sia universalmente accettato. Chiedo scusa per l'insistenza ma preferisco l'universalità e l'attualità dei canti dell'Inferno dantesco alla devozione per la donna amata.
Ripeto, credo sia più aderente al reale...i passi non li ho scelti a caso.
Saluti, Ivan.

Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai...

Noi siam venuti al loco ov' i' t'ho detto
che tu vedrai le genti dolorose
c'hanno perduto il ben de l'intelletto (canto III vv 16-18)

E come li stornei ne portan l'ali
nel freddo tempo, a schiera larga e piena,
così quel fiato li spiriti mali

di qua, di là, di giù, di sù li mena;
nulla speranza li conforta mai,
non che di posa, ma di minor pena. (canto V)

O voi ch'avete li 'ntelletti sani,
mirate la dottrina che s'asconde
sotto 'l velame de li versi strani.(canto IX)

Oh cieca cupidigia e ira folle,
che sì ci sproni ne la vita corta,
e ne l'etterna poi sì mal c'immolle !(canto XII)

Lo duca e io per quel cammino ascoso
intrammo a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza cura aver d'alcun riposo,

salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch'i' vidi de le cose belle
che porta 'l ciel, per un pertugio tondo.

E quindi uscimmo a riveder le stelle.(canto XXXIV)

Belli belli! Complimenti per

Belli belli! Complimenti per la scelta, sono tra i miei preferiti.

GRAZIE...

GRAZIE...