... analisi di tutti "bloggisti" (che termine obrobrioso, sarà corretto?) il testo che ha causato la cancellazione di Marco dal blog!
"Agli utenti l'ardua sentenza!!!"
Uno dei principali bisogni dell'uomo è quello di sentirsi dire che il proprio comportamento è coerente e razionale. Ogni comportamento che ci appare irrazionale minaccia il nostro senso di salute ed integrità mentale.
Quando ci comportiamo in modo inesplicabile, ci sentiamo costretti a trovare una spiegazione logica per rendere sensato ciò che pensiamo o facciamo (White e Gilliland 1975).
La tendenza più sentita dalla gente è quella che spinge ad inserire un
atteggiamento in un sistema ampio, dotato di stabilità e di coerenza.
E' molto difficile misurare la coerenza tra atteggiamenti e comportamenti
(che dipende dalla volontà e dall'integrità della singola persona ed è
influenzabile dal contesto in cui ci si trova). In ogni caso, dalle ricerche
finora condotte, non si sono trovate evidenze di una stretta correlazione
tra essi nella media della popolazione adulta.
Secondo Argyris, esponente dell'Action Science, negli individui possono
coesistere due tipi di teoria alla base dei progetti d'azione:
la "teoria dichiarata", che esprime i loro valori, credenze e atteggiamenti,
e la "teoria in uso", quella che essi seguono nella realtà di tutti i giorni.
Spesso si verificano delle divergenze significative tra le due teorie, di
cui talvolta non si è pienamente consapevoli. Anzi, si vengono a creare allo scopo delle vere e proprie "routine difensive".
Aggiunge lo studioso: "Fu piuttosto sconcertante trovare che gli individui
sviluppano progetti atti a mantenerli inconsapevoli dell¹incongruenza e lo
fanno quando le questioni sono tali da creare imbarazzo".
Questo si nota anche in situazioni di lavoro nelle quali rimozioni e
omissioni inconsapevoli convergono nel rafforzare interessi di gruppo o
individuali.
Un comportamento incoerente tende a verificarsi più facilmente:
· quando manca il controllo (tipica patologia delle persone obese e
presuntuose): quanto più una persona ritiene che un comportamento sia controllabile tanto più forte sarà l'intenzione ad agire coerentemente (la saggezza popolare dice: "l'occasione fa l'uomo ladro").
· quando non c'è esperienza diretta ("nel caso specifico, esperienze vissute nel campo dell'associazionismo"): se gli atteggiamenti non si sono formati per esperienza diretta e/o non sono stati confermati più volte sarà più facile che diminuisca la possibilità di coerenza.
· quando c'è molta tensione ("morbo del complesso d'inferiorità"):
in casi di grande tensione e limitatamente nel tempo può verificarsi una
mancanza di coerenza.
La persona, inconsciamente, agisce senza coerenza di fronte a situazioni diverse.
· quando le situazioni sono troppo confuse ("illogicità"):
in ambiti lavorativi nei quali è difficile prevedere le decisioni, che si
generano dall'incrociarsi fortuito e confuso di linee di razionalità
diverse, si verificano talvolta scelte, comportamenti, non causati dagli
atteggiamenti mostrati.
In genere, di queste scelte e comportamenti si tende a dare una
giustificazione retroattiva (il meccanismo è quello della
"razionalizzazione") .
Attendo considerazioni in merito!
Commenti
Pour parler....
Ah se non ci fossero le parole. Nonostante l'attenta lettura, confesso che non ci ho capito molto in questa diatriba. Mi son perso qualche passaggio? Forse qualche battuta al bar o in piazza??? Abbiate pazienza ma io vivo in quel di Lucca. Ammetto però, che quando il conflitto è personale oppure discusso in altra sede e parzialmente riportato sul blogg, mi appassiona poco. Come la penso l'ho già scritto in un altro post. Ma visto che è di moda, chiedo scusa. Così, a prescindere. Ora basta se no mi commuovo. E comunque sono solidale e d'accordo con Sergio qualsiasi cosa dica o scriva.... ( Ah...un si dice "bloggisti"....si dice "bloggers") perchè m'ha invitato a cena. Ca va sans dire que.....il Taurasi lo porto io, e il Brunello pure. A presto.
Un saluto a tutti...conoscenti e .....irriconoscenti.
P.S. La propria libertà
P.S. La propria libertà finisce dove comincia quella degli altri....
Un post ardito nelle
Un post ardito nelle forme,ambiguo nelle finalità!
Un'opinione strutturata ed interessante ma del tutto ininfluente...
Trova le differenze
Prova!
Complimenti per aver rimosso
Complimenti per aver rimosso l'intestazione del messaggio (con l'indicazione del destinatario), e per non aver inteso, dopo due volte che le ho spiegate, le ragioni della sospensione.
solidarieta' a .........
credo che quest'analisi sia un attacco ingiustificato alla persona.... ovviamente non ce l'ho con te caro sergio. a buon intenditore poche parole....
Pane al pane ...
Andrea, qualora tu dovessi, motivando le tue ragioni, scrivere su di me definendomi uno str..zo, un vile, un traditore profittatore etc., l'azione più sbagliata che io possa mai intraprendere sarebbe quella di "spugnare" i tuoi interventi, evitando il confronto dialettico! Cercherei invece di sollecitare un tuo cambiamento di opinione nei miei confronti con il dialogo esponendo le mie personali ragioni!
Non riuscirò a farti cambiare idea ... allora pazienza, la vita (il blog) continua anche se noi ci ignoriamo!
mi ispiace caro sergio che
mi ispiace caro sergio che tu abbia interpretato il mess. in questo modo. non era mia intenzione offenderti. ho semplicemente detto la mia sull'analisi che in un primo momento era stata censurata e che in un secondo momento tu, grazie al buon senso che ti caratterizza, hai subito riproposto per dare la possibilita' a noi iscritti di esprimere in merito un parere. Nessuna preclusione da parte mia al dialogo ed el confronto costruttivo. A PRESTO.
Andrea ...
... hai frainteso: io ho fatto solo un esempio!
Tu non mi hai offeso! Ho solo fatto finta che tu mi avessi offeso per poi spiegare come mi sarei comportato in quel caso, e cioè rispondendo per le rime o ignorandoti ma mai, dico mai, cancellando la tua lettera!
A presto Sergio!
purtroppo mi dispiace ma sei fuori strada...
ritenta sarai più fortunato.
Andrea, a prescindere dall'ironia, tu puoi democraticamente pensarla come vuoi ma affermare che il mio post era un'ingiustificata sentenza verso qualcuno, la vedo esagerata...
sei avvocato e credo che puoi farci scuola sulla "terza persona" come soggetto di una frase composta solo da altre 2 parti: predicato e complemento.
Comunque Caracciolo, in un primo momento, si era sentito chiamato in causa e dopo aver constatato, con un confronto diretto stamattina, che il mio post non era nè indirizzato a lui nè tantomeno diffamatorio ma erano solo dei concetti filosofici estrapolati, ha accettato il mio rientro con lo stesso entusiasmo che ha sempre avuto....non vedo quale sia il problema.
Bisogna solo iniziare a crescere insieme e credere in un progetto collettivo che esuli dall'interesse individuale.
Ciao
visto che viviamo in uno
visto che viviamo in uno stato di diritto, ho semlpicemente manifestato il mio pensiero in merito al blog lanciato da sergio. in base ai punti dell'analisi ho pensato in buona fede che il tuo riferimento fosse carmine. ma non e' nemmeno questo il problema. il problema e' un'altro. questo sito e' stato creato per dare la possibilita' ai giovani di gesualdo di confontarsi su varie materie: sociali ,come il volontariato, le manifestazioni locali, culturali, come la bellisima manifestazione di domani, politici ecc. la tua analisi psicologica mi e' sembrata abbastanza fuori luogo in questo contesto, visto che e' un argomento troppo tecnico per poter creare una discussione. queste analisi facciamole fare a chi di dovuto. per quanto riguarda il concetto di terza persona caro marco, mi conosci bene: se ho un problema con qualcuno la prima cosa che faccio e' quella di dire al diretto interessato come stanno le cose senza utilizzare strumenti indiretti o frasi filosofiche e soprattutto senza coinvolgere gli altri. con questo intervento non voglio fare il polemico, ma ti voglio far capire, in qualita' di amico, che a volte sbagli nell' assumere determinati atteggiamenti. semlicemente questo. a presto.
Andrea, purtroppo non stiamo dicendo la stessa cosa...
...è questo che ha causato l'incomprensione anche tra me e Caracciolo, poi chiarita grazie al confronto. Purtroppo si scrive per poi, forse, esser interpretati... eppure scriviamo tutti in Italiano.
Per "terza persona" intendevo "il soggetto" di una frase...EGLI (direttamente omesso) usato da me nel post censurato...non era indirizzato a te o a un tuo post.
Questo purtroppo è il problema dei "verba" che a volte (in questo sito sta succedendo varie volte) possono esser interpretati male... spero che non dovremo arrivare, per capirci, a scrivere concetti elementari, giustamente percepibili e compresi più facilmente.
Al fatto che viviamo in uno Stato di diritto io ci sono arrivato da molto tempo e per questo mi permetto (giustamente) di proteggere le mie idee cercando nel contempo a confrontarmi con gli altri per poter acquisire o donare nozioni fondamentali.
P.S. grazie per l'invito a cambiare carattere nel rispetto del contesto trattato e per questo (usando una sorta di DO UT DOES), nel rispetto della nostra amicizia, mi permetto di darti anch'io un consiglio (usando comunque il pluralia tantum):
partendo dal fatto che viviamo in uno stato di diritto (per sottolineare un tuo concetto) e quindi ognuno scrive ciò che vuole (giustamente non diffamando) evitiamo di usare, in qualsiasi contesto, le frasi "a buon intenditore poche parole... tu capisc' a me... e chi vuol capire capisca...", perchè queste sono sicuramente interpretabili e la maggior parte delle volte s'interpretano male. Per quel che riguarda la tua risposta a Sergio, non condivido il fatto che tu possa pensare che il post inserito da me e poi censurato, era rivolto a Caracciolo, CREDO CHE NON SIA COSI', ANCHE PERCHE' PIU' DI UNA VOLTA (puoi leggere tutti gli altri miei post) L'HO RINGRAZIATO PER AVER CREATO (partendo da Parliamoci) UNA SORTA DI NUOVA DEMOCRAZIA PARTECIPATA.
Un saluto, a presto.
Intervengo...
innanzitutto perché la discussione era ferma a quota 17 messaggi e non mi sembrava benaugurante!
Tornare su quello che è stato poteva servire fin quando non s'è trovata una soluzione. Ora non credo serva a nessuno.
Guardiamo avanti e pensiamo alla programmazione estiva
Sergio...
dissento da quello che dici, perché non possono esistere giustificazioni a certi comportamenti.
Ben vengano anche queste spiacevoli esperienze se possono farti capire tante cose...
Mea culpa ...
Intervengo per porre (spero) fine alle polemica che mi pare abbia alimentato inconsapevolmente, per colpa dell'ingenuità che mi contraddistingue! Una volta lanciato il sasso non nascondo la mano, ma metto tutto il braccio a disposizione!
Devo però prima puntualizzare delle cose:
Carmine, non ho omesso niente se non per superficialità, in quanto mi pare di aver scritto chiaramente nel corso di questi giorni (e gli interventi lo hanno dimostrato, a parte Gerarda) che le critiche di Marco erano rivolte a te.
Ho sempre parlato ed agito con chiarezza e se questo ti è sembrato un appoggio incondizionato a Marco ti sbagli di grosso: non immagini quante volte, forte della nostra amicizia, l'ho caz...to seriamente quando ho riscontrato suoi comportamenti non molto corretti (ed ultimamente anche per difenderti da attacchi che ritenevo ingiusti).
Ribadisco che, pur non condividendola, l'analisi ultima di Marco non mi è apparsa offensiva (è un mio personale pensiero); a questo punto posso solo pensare che abbiate effettivamente sullo stomaco qualcosa di personale che penso dobbiate risolvere tra di voi!
Detto questo, essendo un uomo di pace, io volevo solo stemperare un pò i toni invitando (come direbbe Uolter) pacatamente, ma con ironia, ad abbassare i toni!
PURTROPPO NON CI SONO RIUSCITO!
(Non sto gridando, è il tono del "mea culpa")
Chiedo scusa a tutti gli utenti invitandoli ad ignorare sin da questo momento il mio post inerente Marco!
Mi dispiace ma, non essendo un "politico" (il mio problema (o il problema di chi dialoga con me) è e sarà sempre quello di dire "pane al pane e vino al vino" senza sottintesi e guardando le persone dritte negli occhi!
P.S. Spiego meglio: mi dispiace non perchè vorrei fare il "politico" ma perchè franchezza ed ironia vengono spesso fraintese.
Ciao Sergio ... e mi raccomando, domenica tutti in piazza per portare un personale contributo all'emergenza MYANMAR"
Ok
Non mi interessa trattare le questioni personali su questo blog e spero che nel futuro nessuno lo utilizzi per questi scopi.
E' necessario circoscrivere le discussioni su fatti concreti, non su giudizi che sfociano nel personale: in questo senso è assolutamente fuoriluogo il profilo psichiatrico postato da Marco (che ora può rispondere) anche se, come lui ha detto pubblicamente, non era riferito assolutamente a me.
Per il resto, credo che sia necessario sforzarsi di pensare a quel che serve (e a quel che NON serve) alla comunità di Gesualdo.
Servono le analisi psicologiche? Servono le offese? Le illazioni? Le ambiguità?
Sono abituato a credere nella buonafede della gente, ma sono costretto a fare appello anche al buonsenso e alla capacità di guardare lontano.
Ben vengano le discussioni chiare, corrette e costruttive; rispettose della dignità di ciascun gesualdino, irpino, italiano, uomo.
Cresciamo Insieme
Giusto, però ...
... io qualcosa su Berlusconi, ogni tanto lo devo scrivere e spero che l'admin non mi censuri!
Su Berlusconi puoi dire quello che vuoi
anche se penso sia difficile risultare originale ;-)
Porca miseria ...
... e pure su questo intervento la mia foto di presentazione mi sembra un tantino fuori luogo!
A mio parere sembra per
A mio parere sembra per certi versi interessante questa analisi psicologica...ma a chi è rivolta l'analisi?Forse è questo il problema!!!a presto
molto probabilmente è
molto probabilmente è rivolto a chi ha il potere di censurare