Perchè non proviamo a ricercare, chiedendo magari ai nostri parenti più in là con gli anni, come si viveva e soprattutto, come e cosa si mangiava a Gesualdo 40/50/60 anni fa?
E quali erano le ricette "tipiche" del nostro paese?
P.S. io ed il mio amico Domenico (si, è proprio quello che scrive sul blog) stiamo cominciando ad allenarci praticamente ma abbiamo qualche problema con gli ingredienti!
E vai co' li "cecaruccoli", "acce e patane", "fasule co' la coteca", "menesta e pezziente" etc. etc.
Commenti
Stamattina ho visto il caro
Stamattina ho visto il caro Sergio....
a Gesualdo si parla di polisportiva e di sport ma si è poco sportivi nell'atteggiamento...
poca collaborazione e troppi individualismi
AFFARI PRIVATI IN LUOGO PUBBLICO
Ciao Se',
scusa lo spelling, come sai le mie contaminazioni linguistiche sono molteplici e spesso confondo l'ortografia...ma torniamo a noi...., come sai sono rientrato in quel di Lucca ma.... Lunedì sarò di nuovo a Gesualdo; l'invito vale ancora?
A presto
P.S. Fabrì, sarai ancora a Gesualdo lunedì?
Vale, vale ...
... anche se ieri mi sono dovuto arrangiare!
Ortografia ... ?
Cos'è, un metodo grafico o un progetto messo su carta per una corretta disposizione degli ortaggi?
Io e il mio amico.
.....ma proprio la foto co lo senal' . (Correggi tu se ho sbagliato l'ortografia)
E poi mi ero appena tagliato i capelli, ci eravamo scolati già una bottiglia di vino e non avevamo ancora iniziato a mangiare...capodanno 2006
Ma che idea si faranno di noi???
P.S. Ottima idea amico mio. A quando la prossima sessione d'allenamento?
la foto è a dir poco
la foto è a dir poco meravigliosa....
Rende bene i due personaggi!
Confermo "sonale" perchè "sinale" o "senale" è calabrese...
Propongo qualche pietanza:
Ruoto di patate sotto la cenere con sopra tieste a campana, cuccio paesano aggraschate, menesta maritata e paparule a combosta..
Accie e baccalà...
Ricordo ...
... mia nonna paterna che teneva sempre "la pignata rint'a lo cacciafumo" dalla mattina presto dove aveva provveduto a mettere a bollire "roie osse e quacche spangiedd' re puorche" e poi, man mano che svolgeva le faccende (era in campagna a contrada Parretta) "asciava sempe ... nipicca re menesta, quacche cecorie, duie seune, no' patanieddo" e, ad ora di pranzo, (e qui ci va la rima)
"fumante, rint'a spasetta, metteva in tavola
'na "menesta 'mmaretata ch'era na' favola!"
E contemporaneamente aveva anche preparato e sapientemente cucinata "rint'a lo chinghe" uan bella "pizza jonna!"
E qua ...
... su questo commento, la mia foto casca come il famoso "cacio sui maccheroni"
A domani sera ...
... e si dice "sonale"!
Siii!bello!!!!....
Bella idea, magari si fa poi una gara con un assaggio di tutto...io faccio il giudice!