IL GOVERNO:
· Taglia i redditi di 300.000 dipendenti pubblici (da 1000 a 6000 € in meno a testa nel 2009) proprio nella parte dello stipendio legata alla produttività;
· Peggiora la normativa sul part time, sui permessi e sulla malattia introducendo regole discriminatorie rispetto ai privati;
· Blocca la stabilizzazione dei precari e riduce quasi a zero le sostituzioni di chi va in pensione;
· Non stanzia i fondi per i contratti di lavoro scaduti da sette mesi preparando la strada alla riduzione del valore del contratto nazionale per tutti i lavoratori;
IL NOVO GOVERNO ATTACCA I LAVORATORI PUBBLICI PER ATTACCARE IL SERVIZIO PUBBLICO.
· Tagliare la scuola e la sanità pubblica significa ridurne la qualità a favore dei privati
· Tagliare le spese per la Giustizia significa abbassare la certezza del diritto
· Risparmiare sugli agenti di Polizia significa avere meno sicurezza... e allora a cosa serve l’uso dell’esercito?