Pensiero su Parliamoci

Riporto un intervento che avevo fatto sul mio Forum ( http://www.carlogesualdo.altervista.org/forum/index.php ), e che trovo adeguato trasferirlo qui . Come si dice per pertinenza.

Parliamoci ....ha bisogno di aprirsi e capire perchè vi sono state alcune chiusure.
Io dico comunque finalmente si inizia , si parte dal fondo e non dall'alto. A Gesualdo manca molto il confronto , manca molto la critica . Il dialogo ed i luoghi .
Spesso perchè non è voluta dai pochi che influenzano i molti .
C'è stato qualche errore , ma nessuno è perfetto , nè si può piacere subito a tutti.
Alcuni li ho ascoltati , altri non li vedo.
Io penso che il suo primo scopo , perchè molti se lo chiedono quale sia , è quello di incontrarsi e socializzare .
Si parte dal dialogo oggi , e domani si dovrebbe arrivare ad una collaborazione.
Piccoli comuni crescono. L'essere piccolo non vuol dire , tutti ci conosciamo. La conoscenza va al di là dell'apparenza. E questo è il male delle piccole comunità.
Il dialogo allora può far nascere tra noi quel rispetto reciproco che oggi manca.
Protagonismo , c'è oggi giorno un eccesso. Modelli populistici che ci vengono presentati ovunque ed a tutte le ore.
Ci distraggono e ci fanno perdere la calma che si addice a chi prima di rispondere ascolta e valuta.
Partigiani , lo siamo molto noi gesualdini. Siamo visti come una popolazione molto chiusa verso l'esterno , ma questo ce lo ritroviamo tutto nei rapporti interpersonali.
Si cerca sempre di fare dei gruppetti o delle comitive tese ad escludere ed a distinguerci.
....bella ed interessante la relazione del Dott. Federico Sasso. Io penso che proprio quel tipo di unput serve a noi gesualdini per fare dei salti in avanti.
Ci è stato consigliato di non ispirarci a modelli del passato e di non guardare i grandi come punto di riferimento , insomma di creare una rottura !!
Ma per rendere queste cose effettive vi è bisogno di spazio.
Associazionismo: a Gesualdo sono necessarie tutte , è impensabile che tutti ci dedichiamo ogni volta ad organizzare , perchè poi banalmente chi resta a vedere ?
E' giusto e meritevole che ogni associazione si concentri bene su di una certa manifestazione. Semmai si potrebbe cercare di creare un consiglio delle associazioni,dove si va a discutere di problemi , esigenze , ed eventualmente a chiedere aiuto.
Non facciamo la spinta all'associazione unica , io non ho capito a cosa servirebbe !
E poi una associazione deve avere un'anima comune altrimenti internamente sarebbe una diatriba.
Immaginate , le elezioni interne , spartizione fondi etc. etc. , che facciamo un'altra campagna elettorale , altre incomprensioni etc.
Il bello della democrazia , è che gruppi specializzati concorrono insieme per l'obiettivo comune , il miglioramento.

ritratto di Carmine Caracciolo

convengo su tutto...

Preciso però che NESSUNO spinge verso l'associazione unica che dovrebbe fagocitare le altre.
L'idea è quella di procurarci, da soli, un posto, fisico, virtuale, ideale, in cui chiunque si senta gesualdino possa confluire e partecipare a uno scambio di idee e di opinioni del tutto orizzontale.
Per questo penso sia nato Parliamoci: per questo e mille altre ragioni che ci vorrebbe un forum intero per spiegare.

Oltre alle idee, è poi sembrato naturale condividere anche progetti, aspirazioni, proposte, che grazie al supporto di uno strumento come la ProLoco potrebbero essere finalmente realizzate.
Non penso solo alle feste, che credo siano l'ultimo dei problemi di Gesualdo, ma anche a politiche di marketing, promozione, che la ProLoco "di tutti" può attivare pungolando in modo corretto la Pubblica Amministrazione.
Ora tu dici che se tutti organizzano, poi, chi guarda? Ma non volevamo riattivare il turismo? Un presepe vivente di 200... 300... 1000 figuranti, tutti orgogliosi di partecipare a una manifestazione che sentono propria, quindi attivi e dinamici, non sarebbe uno spettacolo meraviglioso?
Ben venga la diatriba: tutti a volto scoperto a difendere i propri interessi personali.
Poi, per forza di cose, un equilibrio lo si dovrà trovare, e il risultato sarà necessariamente qualcosa che scontenterà o contenterà tutti: l'unione di tutti gli interessi personali, il vagheggiato "bene del paese".
E se il tutto finirà nel peggiore dei fallimenti, avremo fallito tutti, e ce ne dovremo dividere le responsabilità, per una volta: perché non dovevamo aspettarci niente da nessuno, perché potevamo e non abbiamo fatto, perché tutti potevano partecipare e da dentro effettivamente cambiare le cose.
Per questo parliamoci, cresciamo insieme.

definire il fine

Per questo dico definire il fine . E distaccare poi ambienti e scelte.
PARLIAMOCI è luogo di incontro e scambi culturali , dove si va a parlare e discutere , ma non chiudiamoci solo nel nostro piccolo però .
Nel mondo ci sono tanti problemi da affrontare , e noi facciamo parte del mondo ! Siamo un granellino di spiaggia , ma l'onda la risentiamo uguale a tutti gli altri . E le rivoluzioni culturali partono sempre dal basso con gradualità e tanto tempo...

Poi altra e separata deve essere l'impegno realizzatore per Gesualdo. E quello come ben dici deve passare attraverso la partecipazione attiva . Attraverso i luoghi deputati , e quale sede più naturale che non la Pro Loco ?!

Ma devono essere due cose distinte e separate .
Parliamoci è PARLIAMOCI , Pro Loco è PRO LOCO .
Non creiamo ambiguità e sovrapposizioni !
E poi sfuggire dalla logica dei numeri , non servono, quelli sono cari alla politica.
Per cambiare le cose , se si reputano errate , si deve cozzare contro !

ritratto di Carmine Caracciolo

I numeri

I numeri che interessano alla politica (al partitismo, direi) sono altri: loro puntano al 50%+1, noi al 100%.
Che non significa che dobbiamo arrivare per forza a raccogliere tutti i gesualdini, ma che almeno ci dobbiamo provare.
Pro Loco e Parliamoci sono due organismi diversi con fini diversi, ma che devono avere la stessa filosofia e devono puntare a veder coinvolti tutti i gesualdini.

Mi sono spiegato male . Il

Mi sono spiegato male . Il fatto stesso che nasce libera porta con se che è aperta a tutti .
Anche perchè non penso che nessuno è proprietario !
Quindi già questo sta a 100% dei Gesualdini.
I numeri della politica sono quelli di tenere molti iscritti ma un solo comandante !
Noi non dobbiamo fare questo errore , e non mi sembra ci tocca .
Ma conoscerlo è importante per evitarlo, per non cadere nei vizzi, perchè l'occasione è tentatrice .
Conosco bene il tuo pensiero e so che tu la pensi allo stesso mio modo, la politica non deve essere pane !
E sono totalmente daccordo per questo con te , distinti e separati , Pro Loco e Parliamoci , ma stessa filosofia di trasparenza , uguaglianza e rispetto.

ritratto di Carmine Caracciolo

E' aperto a tutti...

...ma non tutti sono entrati.
E' di tutti, ma non tutti la sentono propria.
Noi dobbiamo lavorare per questo, rimuovere questi ostacoli, poi il resto verrà da solo.

ritratto di Goffredo Pesiri

Eppur qualcosa si è mosso

Molto c'è da fare ma qualcosa di consistente si è mosso!
Si è riaperta la strada ad un dialogo fatto di idee,snello ma fortemente partecipato,che apre spiragli di democrazia che da queste parte sembra essere diventata parola morta.
Eppur qualcosa si è mosso...perchè prima si aveva paura che qualcosa si muovesse se non negli argini di etichette ben definite o bandiere dai colori chiari e distintamente riconoscibili!
Parliamoci si muove tra gli umori dei ragazzi raccogliendone le idealità più libere nella prospettiva della conciliazione e nella partecipazione.
Di etichette parliamoci non ne ha,semmai sono gli altri che vogliono imporgliela,rimarrà un porto franco dove ognuno sarà libero di essere ciò che preferisce.
La base democratica spero cresca di idee vorrà dire che crescerà di nuove teste libere.
CRESCIAMO INSIEME