Non sono mai stato pessimista sul futuro di Gesualdo.
Per me questo è un paese che merita il lustro che spetta alle grandi città con lunga storia alle spalle, con maestosi monumenti, spettacolari eventi.
Gesualdo ha un'anima. E quest'anima vive, ancora.
Fortunatamente attecchisce dove trova terreno fertile, nei cuori di ragazzi e giovani, che più di tutti sono legati al loro paese e vogliono vederlo crescere.
Troppo spesso, invece, chi ha una certa età manifesta, se sollecitato al riguardo, un'acceso risentimento nei confronti della comunità, da uomo ferito per un amore non ricambiato.
Cosa provoca quest'abbruttimento?
E' questa la domanda che, secondo me, dobbiamo porci.
Provo a dare la mia risposta.
Nella nostra comunità sopravvive una concezione molto approssimativa di quanto è politico o sociale: l'entità attorno a cui tutto gira è la famiglia, gli amici, il gruppo, le relazioni personali.
Tutto quello che esce fuori dall'ambito personale viene visto come deteriore, anormale, inumano, e la sua essenza viene giustificata esclusivamente come occasione di speculazione.
Ciò che si ha difficoltà ad ammettere è che qualcuno effettivamente possa nutrire un amore disinteressato per questo paese tale da fargli compiere gesti oltre le sue stesse forze.
E' superfluo dire che in tali condizioni, fra allusioni, illazioni, accuse, offese, intimidazioni, minacce, è difficile per chiunque dare il proprio contributo a un qualsiasi progetto.
Ho verificato, infatti, che chiunque si sia dato da fare nell'organizzazione di qualsivoglia attività ha accumulato e ha dovuto gestire un alto livello di stress "da critica".
L'indignazione per queste forme di aggressione nell'immediato produce ancora maggiore determinazione: ciò spinge a grandi sacrifici, nel privato, nel sociale, nel lavoro, che si ripercuotono a lungo termine sulla propria indole. E' così che pian piano ci si impoverisce dentro, si manifesta la parte più brutta della propria anima, si diventa "adulti".
Arriva Natale... e se esistesse Babbo Natale gli chiederei di trovare il modo di tirar fuori da ogni persona il meglio di sè, la parte buona, quella che su questa terra sembra non essere incoraggiata mai.
Auguri a tutti, auguri di cuore!